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I Macro Nutrienti: introduzione.

Mi sono reso conto che molte persone sono confuse dal discorso sui Macro-Nutrienti e come vanno calcolati. Spesso si tende ad ignorarli ed a lasciar perdere il discorso perché apparentemente “troppo complicato”; altre volte invece si cade in un fanatismo alimentare errato. Altri ancora che confondono erroneamente le percentuali dei macro-nutrienti con il volume di occupazione del piatto…, insomma, facciamo chiarezza!
Tener traccia dei macro-nutrienti è fondamentale nell’apprendimento dell’alimentazione e fa parte del processo di “prendersi cura di sé”. È più semplice di quel che sembra, anche grazie agli innumerevoli applicativi per smartphone in circolazione, e può fare una differenza enorme sul raggiungimento dei tuoi obbiettivi!

Sei pronto a cambiare il modo in cui mangi?

Certo, potresti decidere di cambiare drasticamente la tua dieta, dare una svolta a 360°, e seguire un’alimentazione perfetta.

Ma sono dell’opinione che questi approcci siano solo l’inizio di un ennesimo fallimento.

Come mai?

Perché non ti insegnano nulla; se non a seguire un programma pre-stabilito!

Prima di tutto, occorre imparare a mangiare in modo consapevole. Devi imparare a fare le giuste scelte.

Come si fa?

Il primo passo è sapere di cosa è fatto il tuo cibo ed usare queste informazioni per mangiare meglio.

Uno dei modi migliori per farlo consiste nel tenere traccia dei macro-nutrienti: proteine, carboidrati e grassi; così come le calorie totali, che costituiscono ciò che già mangi.

Vorrei essere chiaro: questo non è un vincolo “a vita”. Non significa che da qui in poi sarà tutt’una dieta senza fine.

Tutto ciò significa che qualunque cosa tu scelga di fare dopo, lo farai da una posizione informata piuttosto che d’ignoranza: che è sempre una buona cosa.

I macro-nutrienti sono tutti indispensabili, e nessuno va demonizzato! Hanno delle funzioni fondamentali nel nostro organismo e devono essere presenti! …la differenza la fa la proporzione (la dose), come sempre.

Prova a seguire questi consigli per un paio di settimane. Cosa hai da perdere? …vedrai che è più difficile pensarlo che farlo…:

1. Misurare il cibo

Se hai letto fino a questo punto, e ti sei convinto a considerare i valori dei macro-nutrienti nella tua dieta, probabilmente hai chiesto con voce triste: “OK, quanto tempo ci vorrà e cosa devo comprare?”

Fortunatamente, la risposta ad entrambe le domande è “non molto”.

john barth ha fame, ma fa attenzione alla sua dieta

Quando stai imparando a monitorare la tua alimentazione, i tre migliori strumenti che puoi avere sul bancone della cucina sono una bilancia alimentare, un’app /o un libro di conteggio calorie, ed un set di misurini.

…leggere le etichette.

Quando gli alimenti riportano i valori nutrizionali sull’etichetta, è già un buon punto di partenza.

Se (come è meglio) preferisci cibi integrali che sono privi di etichette hai diverse opzioni.

Puoi utilizzare un qualsiasi libro di riferimento; oppure utilizzare delle risorse online.
Due dei più importanti portali sono NutritionData.com e Database di nutrienti nazionali dell’USDA per un riferimento standard.

…usa un’applicazione.

Come già consigliato in altri articoli, io personalmente utilizzo l’applicazione per smartphone: “fat secret”.

…una volta che avrai imparato potrai andare a stima…

Memorizzare i tuoi piatti base è piuttosto semplice!

Considerato che molti di noi si limitano a mangiare 20-30 cibi preferiti ridotti in una 15ina di piatti…

Prima di rendertene conto, sarai in grado di ricordare che un petto di pollo (senza pelle) da 150 grammi ha circa 140 Kcal, poco più di 30 grammi di proteine ​​e 2 g di grassi.

Imparerai anche a stimare ad “occhio” a quanto corrispondono 150 grammi di petto di pollo senza doverlo mettere sulla bilancia.

Ci vuole un po’ di tempo, ma ci si arriva in fretta…!
Per il momento armati di bilancia e misurini.

Per gli alimenti generalmente pesati in grammi, come la maggior parte delle carni, utilizza la bilancia alimentare. Per gli alimenti in cui il conteggio delle calorie viene solitamente misurato in tazze o altre unità basate sul volume, utilizza i misurini.

Determina la tua quantità, fai i calcoli e voilà! Conosci i tuoi macro-nutrienti.

2. Registra i tuoi piatti

Adesso sai qual è il valore del tuo pasto, almeno in termini di macro-nutrienti e di Calorie.

Facciamo un breve esempio; mettiamo che per snack mangi una banana, l’albume di un uovo e due noci…

Ecco come appariranno le macro:

1 banana (media 18-20cm)
• Calorie: 105
• Grassi: 0,4 g
• Proteine: 1,3 g
• Carboidrati: 27 g
1 albume di uovo sodo (medio)
• Calorie: 17
• Grassi: 0 g
• Proteine: 3,6 g
• Carboidrati: 0,2
2 noci
• Calorie: 52
• Grassi: 5,2 g
• Proteine: 1,2 g
• Carboidrati: 1,1 g

…tutte le informazioni sono già presenti su database.

I database nutrizionali possono offrire dati incredibilmente approfonditi anche sui micro-nutrienti, fino a includere quantità di singoli animoacidi, ma al momento sicuramente non ti interesserà.

Per ora restiamo aderenti ai macro: calorie, grassi, carboidrati, proteine.

Noterai che le quantità di macro-nutrienti raramente si presentano in numeri interi, nessun problema. A meno che tu non voglia dedicare più tempo alla matematica che a mangiare, non preoccuparti di calcolare i centesimi di grammo.

…tieni traccia di ciò che mangi.

Una volta che hai calcolato i tuoi macro-nutrienti, ecco la parte più importante: registrala nell’applicazione! Se non hai possibilità di scaricarne una, scrivilo su di un quaderno.

Ogni uomo d’affari di successo sa che può essere migliorato solo ciò che viene misurato.

…migliora i tuoi risultati.

Nella pratica significa che misurando e registrando i pasti, i risultati miglioreranno ancora più celermente, grazie alla presa di responsabilità che ne deriva.
Ricorda di annotare quale cibo mangi ad ogni pasto, e non solo i macro.

In questo modo, dopo poche settimane è possibile pianificare i pasti settimanali basandosi sulle note, piuttosto che dover cercare ogni volta ogni singolo cibo che mangi.

3. I numeri che contano.

Ora sai come misurare le macro!

Una volta acquisita dimestichezza nel tracciarli, determina qual’è il tuo obbiettivo. E gestisci quindi i macro-nutrienti nell’arco della giornata per poterci arrivare.

…i numeri che fanno la differenza.

Il primo numero che conta, nella pianificazione della tua dieta,  è il fabbisogno calorico giornaliero: ne ho già parlato in questo articolo.

Questo numero si basa sulla tua età, sesso, peso, velocità del metabolismo, livello di attività, obiettivo e tempo necessario per raggiungerlo.

…facciamo un esempio!

Per semplicità, facciamo l’esempio sottostante con un fabbisogno giornaliero calcolato di 2000 Kcal/die, e che ti stai allenando in una moderata fase di mantenimento.

Scomponi ora i tuoi macro-nutrienti,  in modo da rilevare quante calorie dovresti assumere da ogni macro-nutriente.

Diciamo che inizi su un semplice piano per dimagrire:
45%Proteine/35%Carboidrati/20%Grassi

Con una dieta da 2.000 calorie, ciò significa che hai bisogno di 900 calorie derivanti dalle proteine, 700 calorie dai carboidrati e 400 calorie dai grassi suddivisi in una giornata.

Converti le calorie in grammi!

Ora occorre convertire quelle calorie in grammi; in modo da sapere quanti grammi di ciascun macro è necessario inserire nella vostra dieta quotidiana.

In linea di massima:
• Un grammo di proteine ​​contiene 4 calorie.
• Un grammo di carboidrati contiene 4 calorie
• Un grammo di grasso contiene 9 calorie.

Basandoci quindi sulla dieta di 2000 Kcal/die, i tuoi macro-nutrienti vengono calcolati in questo modo:
  • Proteine: 900Kcal (45% del totale) diviso per 4 calorie per grammo = 225 g di proteine.
  • Carboidrati: 700Kcal (35% del totale) diviso per 4 calorie per grammo = 175g di carboidrati.
  • Grassi: …e per il 20 percento di grassi, l’equazione è di 400Kcal / 9 calorie per grammo di grasso = 44 g di grassi (arrotondato per difetto).

Per una dieta giornaliera di 2.000 calorie, come nell’esempio 45/35/20 con l’obbiettivo di perdere peso; in una giornata intera dovrete quindi assumere:
• 225 g di proteine
• 175 g di carboidrati
• 44 g di grasso

Attenzione..

…non si intende il peso del “petto di pollo” o della “pasta” così come sono…! Ma il peso in grammi del contenuto in macro-nutrienti; quindi di proteine, di carboidrati, e di grassi!

—> ricordiamo che in un petto di pollo da 150 grammi il contenuto di proteine è di circa 30grammi per 140Kcal. Il che vuol dire che questo petto di pollo rappresenta solo circa 1/7 delle proteine totali da assumere ed il 15% delle calorie derivanti dalle proteine totali di una giornata della persona dell’esempio (con un fabbisogno di circa 2000Kcal/die).

Ovviamente il tutto cambia in proporzioni per un fabbisogno calorico diverso o per un altro obbiettivo…!

4. Inizia la pianificazione dei pasti

Bene, ora abbiamo dato i numeri.

Ma non puoi mangiare un numero e non puoi prevedere come ti farà sentire. Quindi, anche se ci sono rapporti classici che puoi iniziare a seguire, questi vanno sempre considerati come delle linee guida, non come regole assolute.

…fatti aiutare se non sei in chiaro.

Consigliamo, infatti, sempre di farsi seguire da un professionista in tale percorso: l’ottimizzazione è sempre personalizzata, ed entrano in gioco molti altri fattori!

In questo percorso, non impazzire con i calcoli. Avvicinati il ​​più possibile ai tuoi macro-nutrienti, e quando non sei a casa o sei di fretta, gestisci le tue porzioni come meglio puoi, senza trasformare l’indice in una fobia.

Se le tue proteine ​​sono un po’ basse un giorno e i tuoi carboidrati sono un po’ alti in un altro, non spaventarti.

L’ultima cosa che vuoi è che l’alimentazione diventi uno stress!

Se non riesci a tenere traccia di tutto, ogni giorno, fai del tuo meglio.

All’inizio sembra tutt’una difficoltà insormontabile, ma vedrai che sarai in grado di farlo al volo prima di quanto pensi!

Nel prossimo articolo parleremo di come scegliere le migliori fonti di macro-nutrienti: la qualità dei cibi.

John Barth.

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Alimentazione: il Nasello

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alimentazione il nasello

Alimentazione: Il Nasello

Alimentazione: Il Nasello

Un’ottima fonte proteica, con valori nutrizionali supportati anche dalla Medicina Cinese.

Il Nasello spesso viene confuso con il Merluzzo.

Malgrado questi pesci risultino molto simili, soprattutto a livello nutrizionale, il Nasello possiede delle peculiarità del tutto interessanti nell’alimentazione. Scopriamole!

Il Nasello

Vediamo per quale motivo, oggi, vi consigliamo di integrare questo pesce alla vostra dieta.

…reperibilità locale.

Il Nasello è presente nel mediterraneo, il che lo rende facilmente reperibile da consumarsi fresco durante tutto l’anno. Viene però pescato anche in altre zone (Oceano Atlantico): se acquistato surgelato probabilmente la provenienza sarà quest’ultima.

Il che non è per forza un dato negativo, ben inteso.

…qualità.

Il Nasello è di dimensioni inferiori al Merluzzo, si è adattato ad acque più calde, risulta essere un pesce più “concentrato” sia in sapore che in nutrienti.

Rispetto al Merluzzo apporta, infatti, anche qualche caloria in più; ma stiamo parlando di una differenza del tutto trascurabile.

La carne del Nasello si presenta molto tenera e del tutto amabile.

nasello

…ottimo per l’integrazione di proteine. 

Il Nasello è un alimento praticamente composto solo da proteine.

Infatti 100g di Nasello apportano 17g di proteine, 0g di carboidrati e 0,3g di grassi (prevalentemente polinsaturi)

…basso apporto calorico.

Entrambi i pesci (Nasello e Merluzzo), apportano circa 70Kcal per 100g di prodotto. Risulta pertanto un alimento che personalmente definisco “Caloria Intelligente”.

Ovvero uno di quegli alimenti che, ad un alto quantitativo di prodotto, apportano il massimo dei nutrienti, con un apporto minimo di Calorie.

controlla

…perfetto per la dieta in qualsiasi caso.

Essendo che è un alimento ad alto apporto proteico pur apportando poce calorie, risulta essere perfetto da integrare nella dieta sia che tu voglia perdere peso, sia che tu voglia aumentare la massa muscolare.

Nel primo caso in quanto ti permette di tenere adeguata la percentuale proteica pur assumendo poche calorie. Ricordo che la percentuale dei macro nutrienti per perdere peso ideale è di 45%Proteine, 35%carboidrati, 20%grassi.

Nel secondo caso in quanto permette di poter acquisire il resto delle Calorie necessarie dai cereali (che sono molto alti a livello Calorico). Ovvero, essendo che per aumentare la massa magra serve un surplus calorico rispetto al proprio fabbisogno giornaliero, occorre mangiare più carboidrati, ma così facendo si rischia di eccedere con i caboidrati e trascurare eccessivamente le proteine. D’altra parte se si assumono troppe calorie dalle proteine occorre diminuire cereali, frutta e verdura (carboidrati).

Integrare il Nasello permette pertanto di avere una dieta più aderente alla perfezione dei macronutrienti qualsiasi sia il tuo obbiettivo.

cina

…supportato dalla Medicina Cinese.

Secondo la Medicina Cinese, il Nasello, è una carne che ha tropismo energetico con i sistemi di Milza e Stomaco, che sono i responsabili dell’energia acquisita dai cibi (parte del metabolismo).

Pertanto il Nasello risulta essere, energeticamente parlando, un tonico proprio di quei sistemi che si occupano di generare la nostra energia.

Viene catalogato fra gli alimenti che sono in grado di Tonificare il Qì (aumentare l’energia), Nutrire il Sangue (dare apporti nutrizionali ricostituenti), Trasformare l’umidità (rimuove le mucosità e aiuta i processi metabolici degli accumuli lipidici), e dulcis in fundo ha anche un leggero effetto diuretico.

premio

Pro e Contro:

Che dire…, il Nasello è un pesce che ha solo ed unicamente “Pro”, integratelo abitualmente alla vostra dieta.

Buon appetito.

john barth

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20 spunti di Motivazione per il 2019.

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motivazione

20 Spunti di motivazione

Sei pronto/a per trasformare il 2019 nel tuo anno di svolta?

Troverai qui di seguito 20 modi per trovare la motivazione, non importa quali sfide ti ponga la vita!

Sei determinato nel voler rendere il 2019 l’anno in cui raggiungerai finalmente i tuoi obiettivi di salute e di fitness? 

Beh, allora avrai bisogno di una potente e duratura motivazione! 

Indipendentemente dal tuo obiettivo: perdere peso, aumentare la massa muscolare o stabilire comportamenti salutari, dovrai affrontare giorni difficili, abbattere qualche barriera ed adottare alcuni cambiamenti più o meno ostici.

non mollare…

In quei giorni difficili, hai una scelta: puoi tenere il mento alzato e andare avanti, oppure puoi uscire. Sfortunatamente, per la maggior parte delle persone, la tendenza è di optare per la seconda.

A sole tre settimane da quei cambiamenti di stile di vita sani, molti di noi perdono il lume e tornano alle vecchie care abitudini. Entro i mesi estivi, quegli obiettivi di fitness di gennaio non sono altro che un lontano ricordo, ed un ennesimo “a gennaio comincio!”.

Forza! 

Quest’anno evita di rientrare (di nuovo) nella quota fallimentare della statistica! 

Con i giusti trucchi motivazionali, puoi essere sicuro di non restare a secco di benzina o di finire fuori pista! 

 

Eccoti 20 modi per mantenerti motivato nel 2019!

 

1. Fotografa i tuoi progressi!

Molti di noi necessitano di una motivazione visiva.

Immortalando in foto il tuo progresso settimanale, potrai tener traccia delle straordinarie modifiche che, il regolare esercizio fisico combinato ad un programma alimentare salutare, può apportate al tuo corpo!

Con delle semplici app gratuite puoi combinare le due foto vicine così da vedere come sei cambiato in una, due, tre, quattro, … settimane.

Presta attenzione ai cambiamenti…

Prestando attenzione a quei cambiamenti e celebrandoli ogni 2-4 settimane, non ti mancheraà mai la motivazione per andare avanti.

Attraverso le foto, sarai in grado di vedere a che punto sei arrivato, e ti aiuteranno a mantenere costante l’impegno aiutandoti a continuare nel cambiamento.

dimagrire, tonificare i muscoli

Fotografare i tuoi progressi ti permette di valutare i risultati di dieta ed esercizio fisico, e rinnovare la motivazione

 

2. Trova un compagno di allenamento

Se sei sempre andato in palestra da solo, ora potrebbe essere il momento di farti un compagno di allenamento. 

Non solo questa persona sarà lì per celebrare con te quando supererai un record personale, ma potrà aiutarti e stimolarti nel caso ti trovassi demotivato o “giù di corda”.

È sempre bello poter condividere lo sport e atteggiamenti sani di vita, sia in famiglia che con gli amici.

Inoltre, sapere che anche il tuo partner dipende da te per l’allenamento, ti eviterà di saltare con leggerezza un allenamento. 

Avere qualcuno con cui ti puoi responsabilizzare a vicenda può essere la spinta motivazionale di cui hai bisogno per raggiungere finalmente i tuoi obiettivi di fitness.

Sostenersi a vicenda

3. Assumi Professionisti

Se sei un principiante, il mondo “salute e fitness” può essere una giungla in cui è difficile addentrarsi. Quando non si è abituati a fare esercizio, potresti sentirti facilmente scoraggiato. 

Spesso si commettono errori che si trascinano per anni. 

Assumere un buon Personal Trainer può aiutarti a creare un programma adeguato per il tuo livello, ed ideato per portarti dritto agli obbiettivi prefissati.

Un terapista e/o un nutrizionista, potrà invece aiutarti a comprendere la miglior strada da percorrere a livello alimentare. 

È comune interpretare male le informazioni dietetiche e ci spaventa dover affrontare digiuni interminabili; ma una corretta alimentazione non ha nulla a che vedere con le privazioni ed i digiuni.

Sono volentieri a tua disposizione.

Un allenatore può anche servire come eccellente strumento motivazionale. 

Può fornire supporto emotivo quando ne hai bisogno e aiutarti a vedere cambiamenti positivi quando fatichi a notarli.

Evita di affidarti al “fai da te” o al “sentito dire” o al “ha funzionato per lui funzionerà anche per me…”; i professionisti ci sono per un motivo…!

4. Prova un nuovo metodo di allenamento

A volte, tutto ciò di cui hai bisogno, per vedere progresso nei risultati, è solo un piccolo cambiamento nella routine d’allenamento.

Se hai sempre eseguito gli stessi esercizi con gli stessi set, le stesse ripetizioni e attrezzature, per un lungo periodo di tempo…: 

…è ora il momento di rigirare le cose! 

Cambia l’ordine dei tuoi esercizi, lo schema set-and-rep. Prova ad aggiungere esercizi con schema ipertrofico; aggiungi degli esercizi fatti in modalità HIIT…; insomma, cambia la routine!

Il tuo corpo è una macchina altamente adattabile; se non lo sfidi continuamente ed in modi nuovi, i tuoi progressi possono facilmente bloccarsi.

Apporta modifiche al tuo piano di allenamento… 

…fallo ogni 4 settimane; è ideale per avere un impatto positivo sui tuoi allenamenti e sulla tua crescita muscolare o perdita di grasso.

Un nuovo metodo di allenamento è anche un ottimo modo per spezzare la monotonia mentale dell’allenamento, aiutandoti a rimanere mentalmente impegnato nella tua forma fisica. 

Quando sei mentalmente concentrato in ogni sessione, è più probabile che tu stia dando il 100%!

5. Partecipa a una sfida di trasformazione

Un altro ottimo modo per mantenere alta la motivazione è prendere parte a una “sfida” di trasformazione. 

Sfida te stesso ma in compagnia!

Ovviamente in un percorso del genere, la sfida sarà sempre e solo con te stesso; tuttavia, partecipare ad una community di gente con i tuoi stessi obbiettivi, seguire le loro trasformazioni, e sostenersi a vicenda può essere un buon modo per mantenersi motivati!

Presto ne organizzeremo di interessanti proprio qui, nella sezione “eventi”, sei interessato/a? Iscriviti sul sito e resta aggiornato! http://www.agopunturajohnbarth.com

Presto apparirà la possibilità di iscriverti alla challenge e avrai la possibilità di vincere dei premi per coronare i tuoi successi di salute!

partecipa insieme a noi alle prossime challenge di trasformazione!

Oltre ad instaurare un maggiore e continuo interesse per il processo di trasformazione, potresti essere il meritevole vincitore di interessanti premi!

 

6. Porta i tuoi allenamenti all’aperto

Non è un’assurdità:  a volte la palestra può sembrare una prigione. 

Quando quelle quattro pareti con i suoi tappetini di gomma iniziano a farsi sentire stretti, vai di fuori a svolgere i tuoi allenamenti! 
Fai una corsa intorno al tuo quartiere, prendi in considerazione un gruppo di allenamento all’aperto, o vai alla scalinata più vicina a provare una sessione di Jump-Squat sulle scale!

cambia scenario…

Cambiare scenario, e godere dell’aria fresca può combattere la noia, e forse ispirarti per provare una mezza maratona, o un triathlon!

Allenati dove puoi, come puoi, con ciò che hai!

 

7. Visualizza il successo

Quando la tua motivazione inizia a rallentare, potrebbe indicare che hai perso di vista il tuo obiettivo finale.

Quando ciò accade, dai un’occhiata alla tua foto del “prima”, poi visualizza come vuoi apparire, o come vuoi sentirti alla fine del tuo obiettivo e durante il processo.

prenditi del tempo per meditare…

Per “vedere” te stesso in questa situazione, trova un posto tranquillo dove sederti o sdraiarti e trascorri 10-15 minuti in meditazione, immaginando di raggiungere il tuo obiettivo finale. 

Come ti fa sentire? Cosa è cambiato nella tua vita? Fai del tuo meglio per essere davvero in quel momento.

Dedicare qualche istante alla visualizzazione del tuo successo una o due volte alla settimana può aiutarti a rimanere concentrato a lavorare su ciò per cui stai spendendo così tanto tempo ed energie.

 

8. Allenati al mattino

È un fatto noto che la quotidianità interferisce. 

Il tuo lavoro impegnativo, gli imprevisti, gli obblighi ed i piccoli problemi quotidiani possono accumularsi in una matassa abbastanza grande da intrappolarti ed impedirti di allenarti.

ti sembra familiare…? 

…allora trova un momento migliore per allenarti: la soluzione migliore per avere successo è svegliarti presto ed iniziare la giornata con un bel allenamento!

allenati al mattino ed evita le scuse!

Se riesci a farcela prima che qualcos’altro ti sia d’impedimento, non avrai mai una scusa per perdere un allenamento…

Quando arrivare in palestra al mattino è impossibile, e se non hai un’attrezzatura ginnica a casa, ti consiglio di svegliarti 30 minuti prima e di eseguire un allenamento in circuito veloce a corpo libero in salotto; oppure di uscire per una sessione HIIT di 20 minuti.

Ti sentirai benissimo …

…andando al lavoro sapendo che hai già fatto qualcosa di positivo per il tuo corpo. 

La scorta di energia per tutto il giorno!

Al mattino le energie ricevono un ottimo boost dall’esercizio fisico, e ti daranno molta più carica per tutto il resto della giornata!

 

9. Partecipa ad un allenamento di gruppo

Un altro ottimo modo per dare un ritmo diverso alle sessioni di allenamento, è iscriversi ad un corso di gruppo.

Anche i lupi più solitari da palestra possono trovare nuova energia, motivazione e divertimento grazie ad un corso occasionale di spinning, CrossFit o yoga.

Fai qualche ricerca…: 

…ci sarà sicuramente un tipo di attività interessante ed in grado di divertirti e darti beneficio!

Sfrutta queste lezioni di gruppo per completare la tua routine di allenamento, ogni volta che senti il desiderio di “qualcosa di diverso”. 

Questi gruppi possono anche apportare una componente sociale nel tuo programma di allenamento, che può essere stimolante e divertente, e che sicuramente non guasta mai. Come molte altre cose, il fitness è più divertente con gli amici.

 

10. Unisciti ad una comunità di fitness

Non sopporti le lezioni di gruppo?

Potrebbe essere comunque interessante trovare una comunità di persone che la pensano allo stesso come te. 

Integra del supporto “sociale” al tuo sport!

Se questa comunità è un gruppo di gente che va a correre o semplicemente un gruppo di compagni di palestra che si riuniscono ogni tanto per parlare di fitness, resta importante portare del supporto sociale nella tua vita sportiva.

Più supporto hai, e più sarà probabile rimanere aderenti agli obbiettivi. 

Se non ci sono gruppi nella tua zona, prova una comunità online, presto sarà addirittura disponibile qui sul nostro sito! 

Puoi trovare altre persone che lavorano sodo e condividono i loro successi: usalo per circondarti di positività e per rimanere motivato.

allenarsi in gruppo

 

11. Crea la tua palestra in casa

Non devi spendere migliaia di franchi in una palestra casalinga. 

Tuttavia, investire un po’ di denaro nell’acquisto di attrezzature da palestra da casa può essere un ottimo modo per attenersi ai propri obiettivi. 

Anche se hai una giornata follemente intensa di lavoro, potrai sicuramente trovare quei 20-30 minuti per allenarti a casa tua!

Una piccola palestra in casa può essere utilizzata intelligentemente da tutta la famiglia; l’unico limite è che per essere sfruttata al meglio occorre un minimo di preparazione e conoscenza. 

Però il grosso vantaggio è che ti alleni quando vuoi, con la tenuta che vuoi e con la musica che preferisci a tutto volume.

Non hai bisogno di molto spazio per avere una tua palestra. 

Tutto ciò di cui hai bisogno per una sessione completa è un paio di manubri, un tappetino per esercizi e possibilmente un attrezzo per cardio. 

Ai miei pazienti suggerisco spesso di iniziare con degli esercizi casalinghi, e, una volta elaborato un programma ad hoc, fornisco loro una lista di attrezzi base da acquistare.

Se poi ti piace davvero allenarti a casa e hai lo spazio adeguato, puoi iniziare a comporre una palestra più completa e sfruttare un locale, uno scantinato, un garage…

 

12. Scarica una nuova playlist

 

Trovati della nuova musica! 

È incredibile come le canzoni possano motivarti e incoraggiarti durante un allenamento. 

Se ascolti sempre la stessa musica, potresti iniziare ad ignorarla invece che trarne la dovuta carica!

Vai a ripescare alcune vecchie canzoni che potresti aver dimenticato nel corso degli anni, oppure dai la caccia a qualche nuova canzone piena di energia.

La musica giusta fa la differenza…

Avere grandi melodie nelle orecchie mentre ti alleni non può fare altro che aiutare!

Usa una musica in grado di darti la carica.

 

13. Presta attenzione alla dieta

È del tutto inutile impegnarti con gli allenamenti, fare levatacce per andare a correre al freddo, sotto la pioggia, durante una bufera, se poi non presti attenzione al fattore più importante: l’alimentazione!

dai il giusto peso ad ogni fattore…

Per imparare a destreggiarti meglio nella giungla dell’alimentazione, puoi leggere questo mio articolo -dimagrire o aumentare i muscoli, facciamo chiarezza!- , lo troverai sicuramente utile.

Gli obbiettivi si raggiungono solo unendo le forze dei tre pilastri: esercizio fisico, alimentazione e igiene mentale (attività meditativa).

Non è possibile compensare gli sgarri di uno con l’altro! 

È del tutto inutile mangiarsi la pizza e poi fare un’ora di cyclette…! Non funziona così.

Per il 2019 impara a mangiare meglio, a controllare i macronutrienti, a controllare l’apporto calorico, a registrare ciò che mangi e verificare come il variare la dieta cambia i risultati.

 

14. Programma a lungo termine

 

È dimostrato che le persone che iniziano un percorso atto ad ottenere risultati rapidi con qualsiasi mezzo, tendono a fallire, e non solo…: 

…ritornano come prima con in aggiunta i danni e le conseguenze di ciò che hanno combinato al loro corpo!

Non avere fretta… 

…programma con intelligenza le tue mete, e prenditi il tempo per avere maggior confidenza con te stesso, con i tuoi processi ed i cambiamenti che metti in atto.

Se non hai la più pallida idea su come fare, puoi sempre fissare un appuntamento, siamo qui per questo, e ci dedicheremo a voi e vi accompagneremo alla meta.

non è vero che sei troppo occupato, è solo una questione di priorità.

Esempio di un cliente: progresso sano in un mese.[/captio

Fissa un obbiettivo realistico, che puoi raggiungere in un anno; successivamente suddividi l’obbiettivo in quadrimestri ed infine in mesi. Ora passa al punto 15.

 

15. Imposta obiettivi giornalieri

 

Conosci già l’importanza di stabilire obiettivi a breve e lungo termine, ma se hai bisogno di una spinta motivazionale extra, prova ad impostare dei mini-goal giornalieri.

Prima di andare a letto, la sera, imposta un obiettivo da raggiungere il giorno successivo e annotalo su un taccuino dal titolo “LO FACCIO PER ME”.

Il tuo obiettivo può essere qualsiasi cosa tu voglia, purché sia qualcosa che puoi ottenere quel giorno. 

Puoi provare ad aggiungere 2Kg al tuo ultimo set di panca piana, fare un’altra ripetizione ai tuoi Squat, o aggiungere altri 10 minuti in più facendo cardio. 

Oppure qualcosa che abbia a che fare con la salute: prefissati di fumare una sigaretta in meno, ed esci con le sigarette contate; proponiti che domani non toccherai nessun alcoolico; impostati di fare una giornata intera con un’alimentazione impeccabile, ecc. ecc. ecc.

In ogni caso, imposta un obiettivo che ti motiva, lo fai per te!

 

16. Traccia le tue statistiche

Se stai facendo una cosa importante…, ne vale la pena di misurare il lavoro e tenerne traccia!

Misura la circonferenza delle tue spalle, petto, braccia, vita, fianchi e gambe, e poi tieni traccia di come quelle parti del corpo stanno crescendo o si restringono e resterai così maggiormente coinvolto nel tuo progresso.

Tieni sotto controllo le reali statistiche, la stima “ad occhio” ti inganna!

Puoi anche tenere traccia della percentuale di grasso corporeo e dei tuoi progressi in base al tuo rendimento. 

plicometria

Tieni un registro di quanto peso puoi sollevare per una ripetizione e quante riesci a farne con una quantità specifica di peso.

Osservarti nel migliorare le prestazioni può essere incredibilmente motivante ed aiutarti a capire quanto tutto questo duro lavoro stia dando i suoi frutti.

Come scritto nell’articolo precedentemente citato, nella mia pratica clinica utilizzo vari tipi di misurazione: plicometria, circonferenze, peso, e apporto calorico, leggi qui per saperne di più.

 

17. Datti ricompense intelligenti

Stabilire gli obiettivi è fondamentale, ma a volte, da soli, non sono sufficienti; per essere davvero motivati, metti in programma di assegnarti un premio!

Questa ricompensa potrebbe essere semplice come una serata al tuo ristorante preferito in buona compagnia, o anche grande, come una settimana di vacanza!

Scegli un premio che sia alla tua portata… 

…sia finanziariamente che realisticamente; e che ritieni sia valido per la quantità di sforzi che hai compiuto per raggiungere l’obiettivo prefissato.

datti un premio!

 

Sii responsabile. 

Quando raggiungi il tuo obiettivo, concediti la ricompensa! 

Il trucco è evitare di premiare te stesso se non raggiungi la meta: non riservare quella vacanza fino a quando non avrai raggiunto gli obbiettivi.

 

18. Fai una pausa

Se hai già provato alcune di queste strategie motivazionali, ma hai ancora reticenze ad entrare in una palestra, potresti semplicemente aver bisogno di una pausa!

A volte, il modo migliore per essere motivati è dare al tuo corpo un po’ di riposo e recupero.

Regalarsi una settimana di recupero può ridurre l’affaticamento e aiutare il tuo corpo ad adattarsi al duro lavoro al quale l’hai sottoposto. 

Riposa, rilassati e recupera… 

…ma non lasciare che questa settimana si trasformi in una pausa di un mese!

In generale l’alternanza fra attività e riposo è determinante! Personalmente sconsiglio di fare palestra tutti i giorni; come sconsiglio anche di fare una dieta troppo stretta e continuativa.

Fai una qualche attività che ti piace.

Tenersi in movimento tutti i giorni è ideale… 

…ma fisserei un massimo di 5 allenamenti in palestra a settimana. 

Inoltre, ogni 3 mesi, è opportuno dare al tuo corpo un’intera settimana di riposo, nella quale, puoi comunque tenerti attivo (nuoto, passeggiate, …).

Svagati!

Puoi tenerti attivo anche coltivando un buon hobby che ti permetta di restare in movimento pur rilassandoti. È fondamentale coltivare degli interessi che ti possano tenere attivo sia mentalmente che fisicamente!

 

19. Prova degli integratori alimentari

Gli integratori pre-allenamento contengono ingredienti come la caffeina e vitamine del gruppo B per aiutarti a sentirti energico, spesso contengono anche Taurina che aiuta a mantenerti a focus e concentrato per un duro allenamento.

Includerne uno può essere un ottimo modo per aumentare la tua motivazione ad allenarti!

Soprattutto al mattino, quando ti svegli ancora un po’ assonnato, è facile che ti balzi per la testa di “saltare l’allenamento”; ma se hai già preparato e preso il tuo integratore pre-allenamento non puoi più tirati indietro! 

È già fare il primo passo verso la costanza.

Anche se tali integratori non faranno il lavoro per te, ti possono aiutare a spingere un po’ di più, e rendere le sessioni di allenamento più intense. 

Se riesci ad aumentare l’intensità dei tuoi allenamenti, migliorerai anche i progressi complessivi!

Ottimo lavoro!

Non c’è motivazione migliore del vedere buoni risultati!

Gli integratori alimentari non sostituiscono una dieta bilanciata ed equilibrata, e non sono doping. 

Sono molto utili per aiutarti a compensare la fatica dell’allenamento e a fornirti il massimale dei nutrienti che si consumano durante un allenamento. 

Ci sarebbe davvero difficile da avere con la sola alimentazione, in quanto si dovrebbero assumere dosi impressionanti di cibo.

…evita però il fai-da-te…

Anche qui, è altamente sconsigliato il fai-da-te! Chiama per un appuntamento, fatti consigliare da un professionista cosa fa al caso tuo!

 

20. Prova nuove cose

Provare nuovi esercizi può essere divertente e stimolante, quindi non aver paura di cambiare la tua routine di allenamento ogni tanto. 

Ad esempio, se di solito fai gli Squat classici, prova a fare lo Squat frontale. O se fai sempre le curl con il bilanciere, prova con le curl frontali ai manubri a braccio singolo…

sperimenta delle alternative…

Se usi sempre gli stessi attrezzi, inizia a cercare qualche alternativa. Cambia alcuni movimenti integrando ad esempio un kettlebell. Oppure, invece di usare pesi liberi per ogni esercizio, prova i cavi.

Cerca di sperimentare nuove angolazioni e prospettive dello stesso esercizio.

Non da meno l’alimentazione! 

Mangi sempre le stesse cose? Anche se sei convinto di no, ti garantisco che se osservi il tuo diario alimentare, noterai che difficilmente supererai i soliti 10-15 piatti!

Trova nuove ricette, prova un pesce diverso, mangia un frutto che non conosci, prova varietà diverse di cereali, scopri nuove verdure… 

…insomma varia il più possibile!

Piccoli cambiamenti come questi possono fare una grande differenza nel tuo livello di motivazione e nella quantità di progressi che vedi. 

Ricorda…:

…il tuo corpo e la tua mente hanno bisogno di variazione, altrimenti si metteranno comodi.

Scuoti il tuo corpo con qualcosa di nuovo e sarai sorpreso dei risultati!

 

Spero che questi spunti motivazionali ti abbiano dato nuova luce,

per un sereno e prosperoso 2019!

Prenditi cura di te stesso, a noi importa!

John Barth

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Dimagrire o aumentare i muscoli?

Facciamo chiarezza.

Navigandofra le varie idee e fonti che si trovano nel web, mi rendo sempre più conto chevi è una grande confusione generale, e che le corrette informazioni vengono talvoltadate per scontato, altre omesse.

Penso e presumo che ciò sia dovuto in parte alla necessità di “dover” creare nuovo materiale; ed in parte alla continua ricerca di scorciatoie nel vano tentativo di ottenere risultati migliori in breve tempo e senza sforzo.

Unaltro punto è che, sovente, i programmi proposti sul web, sono ideati dapersone che sono già ad un ottimo livello sia di fitness che di attenzione alladieta, ma non sono ideali per i principianti. Oppure sono addirittura basatisulle esperienze personali degli autori, ma non tengono minimamente conto deldiverso e vario target che incontrano.

La bella notizia invece è che il “how to…” è ben noto e chiaro, paradossalmente anche semplice. Tuttavia richiede impegno attivo, costanza e dedizione (ed immagino che in gran parte dei casi sia questo il fattore deterrente).

Bene,partiamo dalla cattiva notizia: di scorciatoie non ne esistono; possiamo quinditranquillamente smettere di crederci e/o di cercarne!

Ben fatto!

Cosa significa “perdere peso” e “aumentare di peso”?

Quandoparliamo di “perdere peso” normalmente facciamo riferimento alla diminuzionedella Massa Grassa. Intendiamo quindi che l’obiettivo è perdere quell’accumulodi ciccia in più che grava sul nostro peso e sulla nostra salute.

Mentrequando parliamo di “aumentare il peso” facciamo riferimento ad un aumento dellaMassa Magra. Intendiamo quindi che il nostro obiettivo è ottenere una crescitamuscolare.

Intanto,partendo dalle basi, quale che sia il vostro obiettivo, vi serve conoscere ilvostro stato attuale. È inutile, e anche un po’ assurdo, fissare degliobiettivi senza avere i mezzi e gli strumenti per controllarne l’andamento.

Controllare lo stato attuale.

Percontrollare lo stato attuale servono alcuni strumenti e dei calcoli. Ovviamentequando venite in terapia, queste misurazioni vengono fatte da noisistematicamente.

L’attrezzaturache vi serve è:

plicometria
  • bilancia
  • plicometro
  • metro da sarta
  • altezza, età

Con la bilancia potete misurare il peso, con il plicometro potete prendere la misura delle pliche cutanee (consiglio di utilizzare un qualsiasi calcolatore gratuito online come questo per inserire i dati, e capire come prendere correttamente i dati). Una volta rilevate le pliche, inserendo nel calcolatore alcuni dati, quest’ultimo vi indicherà la percentuale di massa grassa e di massa magra. Da qui potete controllare e misurare il cambiamento nel tempo (sia che il vostro obbiettivo sia quello di aumentare la massa magra che quello di perdere la massa grassa).

Ora,a questo punto avete dei dati oggettivi sui quali basare l’andamento nel tempo,e quindi capire se state andando nel modo corretto verso i vostri obbiettivi.

Con il metro da sarta potete invece prendere la misura delle circonferenze in più punti (normalmente io prendo: collo, spalle, petto, addome, vita, gamba, polpaccio e braccio), e tracciarne l’andamento nel tempo.

L’importanza dei dati…

Se in un percorso di dimagrimento (diminuzione della massa grassa) notate che state in realtà diminuendo anche la massa magra (muscolo), in realtà non state facendo un buon lavoro: state deperendo! Ciò vuol dire che state perdendo la “sostanza” sbagliata.

Parimenti, se in un percorso di aumento della massa magra (aumento dei muscoli) notate che state anche ingrassando, avrete sbagliato qualcosa.

Per questo motivo è importante prendere sempre tutte le misurazioni, per approfondimenti leggi questo mio precedente articolo.

Vadetto, per correttezza di informazione, che in un percorso di dimagrimento, èinevitabile che anche parte della massa muscolare verrà persa…, solo che sideve fare in modo che sia una percentuale insignificante (vi spiego come fareimmediatamente…).

Ancheper un aumento della massa magra, è pressoché impossibile aumentarla senzaaumentare in parte anche la ciccia…; anche qui però l’importante è farlo nelmodo più pulito possibile così che non comporti un ingrassamento fastidioso.

Benissimo!Ora abbiamo tutti un po’ di chiarezza in più e anche qualche dato importante,passiamo all’azione!

Fabbisogno calorico.

Ora,ognuno di noi ha un fabbisogno alimentare caratterizzato da più fattori; i treche andremo a considerare per questo lavoro sono:

  • fabbisogno calorico (Kcal)
  • macronutrienti
  • qualità degli alimenti

Edinfine li metteremo in relazione con l’attività fisica (sport) praticato, e conl’attività lavorativa.

Diciamoche anche se è vero che tutto ruota prevalentemente dietro al fabbisognocalorico giornaliero, non possiamo speculare sui valori dei macronutrienti e laqualità stessa degli alimenti. Come non potremo evitare di combinare il tuttocon un’adeguata attività fisica relativa anche al grado di sedentarietà datodall’attività lavorativa.

Come calcolo il fabbisogno calorico?

Per calcolare il fabbisogno calorico giornaliero consiglio di utilizzare questo calcolatore gratuito online; una volta stabilito il fabbisogno può già magicamente mostrare anche i macronutrienti di cui avete bisogno (ma non è affidabilissimo su questo aspetto). Devo però fare una precisazione; molti tendono a considerarsi più sportivi e attivi di ciò che in realtà sono…! La tendenza di questo calcolatore è di non tenerne conto: vi consiglio quindi di barrare tutti “sedentary” indipendentemente dalla vostra attività fisica (si farà sempre in tempo ad assumere qualche Kcal in più dopo….).

Alla fine il calcolatore vi chiederà già qual è il vostro obbiettivo, una volta scelto vi mostrerà 3 diverse possibilità percentuali che avete (in apporto di Kcal) per raggiungerlo.

Rispettivamentecon un deficit calorico del 15,20 e 25% nel caso indichiate l’obbiettivo“perdere peso”; e con un surplus calorico del 5,10 e 15% nel caso abbiateindicato “aumentare di peso”.

Qual’è il range giusto per perdere peso e quello per aumentare la massa magra?

Ilmio parere è quello di seguire l’indicazione media, ovvero di restare nel rangedi un deficit calorico del 20% se il vostro obbiettivo è quello di dimagrire, edi mantenere un surplus calorico del 10% nel caso vogliate mettere massamuscolare.

I macro nutrienti

Ecco (indicativamente), i macronutrienti devono stare nel range dello schema riportato qui sotto, a seconda dell’obbiettivo:

Bene,ora conoscete le vostre misurazioni di partenza, conoscete il vostro fabbisognocalorico…, non vi resta che fare in modo di restare al regime del vostroobbiettivo e controllare i vostri progressi!

Controlla le Calorie!

Per controllare le Kcal assunte potete facilmente consultare le etichette degli alimenti; altrimenti consiglio di utilizzare una applicazione per smartphone che si chiama “fat secret” con la quale è possibile tracciare quanto assunto nell’arco di una giornata e confrontarlo al proprio obbiettivo.

Ovviamentenel calcolare l’apporto calorico, andrà anche considerato con quale alimenti ciarrivate. Più questi ultimi saranno freschi, integrali e genuini, e tanto piùil vostro lavoro sarà pulito. Tanto più gli alimenti saranno lavorati,composti, raffinati o elaborati, e tanto più farete fatica a raggiungere ivostri obbiettivi anche se l’apporto calorico è corretto!

Calorie Vuote e Calorie Stupide.

Vanno inoltre evitate le Calorie-Vuote e le Calorie-Stupide, rispettivamente parliamo di calorie vuote facendo riferimento agli alcoolici, alle bibite zuccherate, ecc…; sono apporti calorici che non danno nessun vantaggio (nessun nutriente) ma che incidono notevolmente sull’apporto calorico.

Le calorie stupide sono invece quelle derivanti da alimenti per i quali un quantitativo minimo di quel alimento apporta un numero molto elevato di calorie (formaggio, fritti, zucchero, …). Con questi alimenti la soddisfazione sarà minima, pur non dando un importante contributo in nutrienti, inciderà molto negativamente sull’apporto calorico.

Chiamo Calorie Intelligenti invece quelle derivanti da alimenti che al minor apporto calorico fa corrispondere anche un apporto massimale di nutrienti e benefici.

…riassumiamo…:

Riassumendoil tutto possiamo quindi dire che l’unico modo per aumentare di peso, è avereun apporto calorico maggiore rispetto al fabbisogno, fatto da una percentualedi macronutrienti in cui prevalgono i carboidrati, e accompagnato da unallenamento in palestra con carichi importanti.

Possonoquindi stare tranquille le signore che hanno paura di diventare Hulk soloperché alzano due pesini in fase di dimagrimento: finchè non si alzano pesiseri, e non si aumenta l’apporto calorico è impossibile crescere!

Perperdere peso invece bisogna avere un apporto calorico minore rispetto alproprio fabbisogno, composto da una percentuale di macronutrienti in cuiprevalgono le proteine, e accompagnato da un allenamento misto di pesi(leggeri) e cardio-fitness.

Ottimo lavoro!

Haiancora delle curiosità? Vuoi sapere con quali alimenti è meglio raggiungere ilfabbisogno calorico? Come fare a calcolare in modo più dettagliato imacronutrienti? Vuoi sapere come e quanto sport fare per raggiungere i tuoiobbiettivi?

…osemplicemente hai bisogno di aiuto, o di  supporto per il tuo percorso e i tuoiobbiettivi?

Allorachiamaci, e saremo lieti di darti il nostro supporto professionale.

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Dieta: come superare indenni le festività.

Sei nel bel mezzo di una dieta dimagrante e ti stai già preoccupando su come fare per superare le festività senza assomigliare a babbo natale a gennaio? Nessuna paura, è sufficiente un po’ di organizzazione, qualche rinuncia e seguendo questi 10 consigli potrai festeggiare e divertirti in piena serenità!

 

Ebbene sì…, ancora una volta, il periodo natalizio è alle porte; le decine di cene aziendali, gli incontri di famiglia e di lavoro diventano una seria minaccia per la linea…! Magari ti sei già impegnata così tanto per raggiungere i primi obbiettivi di dieta in questi mesi passati, e sei già terrorizzata dall’idea di presentarti ad una “cena di natale”. Magari stai già perfino escogitando qualche diabolico modo per “bigiare” le cene…

Immagino, e comprendo, che non vorrai di certo finire per accumulare quel classico 2-5Kg nel periodo di fine anno…; ma d’altra parte non è nemmeno bello perdersi il divertimento solo per evitare la ciccia…! Quindi come possiamo fare?

 

Qui di seguito trovate il mio “regalo di fine anno”: una guida di sopravvivenza in 10 consigli utili per evitare di diventare “grossi” come babbo natale pur divertendosi durante le festività.

 

1. Bevi e festeggia.

Esattamente, preparati a bere! Perché se vuoi evitare di accumulare peso inutilmente durante queste festività dovrai bere…: almeno 2,5 litri di acqua al giorno! 

…non era esattamente il tipo di “bere” al quale stavi pensando? 😀mi dispiace! 

Lasciatemi spiegare meglio: con lo stress emotivo e tutte le schifezze che vi ronzeranno attorno durante questo periodo, restare altamente idratati vi può aiutare in molteplici aspetti.

Tanto per cominciare, una importante idratazione vi permette di eliminare più facilmente le tossine; secondariamente bere molta acqua vi permette di avere una maggior sensazione di sazietà.

Un punto importante da ricordare, è che molte persone hanno unasensazioni sfalsate dello stimolo dell’appetito e della sete. Spesso quando si avverte “voglia di un piccolo snack”, in realtà confondiamo con “appetito” ciò che è una richiesta di acqua da “sete”. Quale regola generale considerate di mantenere la media di un bel bicchiere d’acqua ogni ora. Ciò ha più vantaggi; tanto per cominciare avrete molta meno voglia di mangiare, secondo avrete una maggior sensazione di sazietà inibendo gli abusi, e terzo…, avrete un sacco di tempo da passare al gabinetto a urinare…: ed il gabinetto normalmente è lontano dal bancone delle tentazioni!

 

2. Mangia bene PRIMA ed evita gli snack

Per lo stesso motivo per il quale “Non si deve mai andare a fare la spesa quando si è affamati”, ovvero che finirete sicuramente per comprare un sacco di schifezze con le quali non tirerete mai assieme un piatto equilibrato…; evitate di andare alle cene di natale (vale anche per gli standing dinner in generale…)impreparati. Se siete già consapevoli che entrerete nella giungla delle tentazioni e delle schifezze ipercaloriche e anti-dieta…, beh, taglia la testa al toro e fai la tua cena equilibrata prima di andarci! 

Speravi di poter andare a riempirti approfittando il più possibile dell’organizzazione? …ma a che pro?!? 

Che si tratti di un pranzo, di una cena post-lavoro, o di una cenavera e propria…, non andarci mai con lo stomaco vuoto!  Altrimenti, anche se riuscirai a resistere agli alcoolici, non sarà altrettanto facile resistere alle squisitezze che ti passeranno sotto al naso. 

È invece estremamente facile evitare di mangiare schifezze extra, se lo stomaco è già ben rifornito di cibi equilibrati e integrali; …e ovviamente di tanta acqua!

 

3. Tieni d’occhio i tuoi dati

Come puoi evitare di ingrassare se non sai come sei messo ora? Come già descritto nell’articolo [aiuto: la bilancia mi mente!], il solo peso indicato dalla bilancia, non è sufficiente per determinare lo stato attuale. Sarebbe opportuno conoscere anche i dati della plicometria e delle misurazioni in centimetri. Tuttavia, se il vostro stile di vita non cambia radicalmente, la bilancia può essere il primo mezzo per allarmarvi che qualcosa stà cambiando in negativo!

Se vi pesate tutte le mattine durante questo periodo, potrete notare da subito il primo chilo di aumento, ed intervenire subito, prima di scoprire che in realtà ne avete messi su dieci…!

 

4. portati sempre qualcosa da casa

Vero, sembra un’assurdità, ma se non potete in nessun modo trovare del cibo sano nel buffet, non potete mangiare prima di andarci, o qualsiasi altra catastrofe naturale vi obbliga a stare davanti a tutte quelle tentazioni…: beh, fate in modo di avere una “opzione B”.

Nessuno vi scherzerà perché tirate fuori dal cappello magico qualche polpetta, qualche verdura in pinzimonio,  delle noci miste. E francamente se lo farà…, immagino che non sarà altrettanto ironico con la sua bilancia: pensate a voi stessi e ai vostri obbiettivi.

 

5. Vestitevi da far morire (l’appetito)

Ti sei dedicata ai tuoi allenamenti, hai contato le Kcal fino ad oggi, hai evitato di sgarrare, ti sei tenuta bene…; beh…, vuol dire che il tuo look e la tua linea saranno migliori degli ultimi anni, quindi mostralo!

Sembra un punto puramente estetico, ma in realtà, se voi andate ad una festa ben vestiti, con abiti nuovi in grado di mettere in mostra il vostro progresso nella dieta, inevitabilmente la gente vi farà i complimenti per i vostri progressi. Dal momento che sarete così elogiati per il vostro ottimo lavoro…, sarete sicuramente molto meno propensi a sgarrare e a lasciarvi andare proprio in quel momento in cui tutti hanno notato il vostro ottimo lavoro… 😉

Vestiti in modo magnifico, sentiti divinamente, resta con quel sentimento e divertiti.

 

6. Fai in modo di dormire sempre almeno 8 ore

Non importa cosa capita attorno, e quali siano gli impegni, le feste, eccetera; la cosa che importa è non perdere ore di sonno, oppure sarà molto difficile resistere.

Sarebbe assurdo riuscire a resistere sul cibo e sugli alcoolici, ma perdere comunque la battaglia con la bilancia a causa della privazione di sonno! Infatti il nostro corpo quando è sotto stress produce grandi quantità di cortisolo, che è tanto dannoso per la linea quanto lo zucchero.

Ad un certo punto congedati dalla festa, organizzati, ma fai in modo di avere sempre almeno 7-8 ore di sonno qualitativo e continuativo. Trattati bene e inizierai l’anno nuovo nella miglior versione di te stesso: ed ogni giorno sarà una conquista nuova. 

Dimenticati di dormire e partirai in retromarcia con le ruote nel fango.

 

7. Evita il peggio del peggio

Oramai sei lì, hai già peccato, ed intendi lasciarti andare? Va bene; non sarà di certo una serata che rovinerà tutto il lavoro fatto: ma attenzione, il mese di dicembre è lungo, e 30 giorni senza curarsi di nulla la differenza la faranno eccome, ed in negativo!

Se vuoi lasciarti andare cerca per lo meno di evitare come la peste il formaggio; è l’alimento peggiore con il quale puoi trasgredire, in quanto è ipercalorico pur a minime quantità, quindi soddisfazione minima per danno maggiore! 

Evita gli zuccheri! Gli zuccheri raffinati non servono ad un bel nulla, e creano la stessa dipendenza del tabagismo e dell’alcoolismo. Disintossicarsi dagli zuccheri ed evitarli per quel che sono (veleno) è la base di una dieta equilibrata e sicura.

 

8. Non saltare gli allenamenti

Spesso in questo periodo gli impegni rendono ancora più difficile conciliare lo sport con tutte le attività lavorative, famigliari, ed extra. 

Fai attenzione però, già a livello alimentare il tuo corpo e la tua mente saranno in balia delle mille tentazioni…: evita di buttare all’aria tutto saltando anche gli allenamenti.

Mantieniti attivo e cerca di approfittare di ogni momento per fare del moto: anche solo una passeggiata, a ritmo sostenuto, dopo la cena, darà grandi benefici.

 

9. Non procrastinare!

È inutile dire “ah beh…, tanto ormai ora è un disastro…, comincerò dopo le feste!”. Questo è un biglietto per arrivare a Luglio che… “ops…, non mi sono accorto che è già passato così tanto tempo…!”. 

Ogni giorno è il giorno perfetto per prendersi cura di  stessi: basta volerlo e consapevolizzare che è la vera forma di amor proprio. 

Va bene, è un periodo turbolento, ma come ogni Capitano potrà confermare: se imparate a navigare durante una tempesta, sarà poi estremamente facile condurre in condizioni favorevoli. Non aspettare che la tempesta passi, altrimenti rischi che per te sarà una tempesta insormontabile anche la condizione normale.

 

10. Moderazione in TUTTO: anche nella moderazione!

A questo punto starete pensando (oltre ad un sacco di insulti vari): “John, accidenti…! Alla fin fine è una festa e non una lezione di salutismo! E lasciaci mangiare sta cavolo di torta, e berci un prosecco!”.

Chiaro, avete ragione! Alla fin fine, bevete e mangiate ciò che volete; sicuramente non mi troverete lì a fermarvi…; tuttavia vi suggerisco di essere ben in chiaro su ciò che volete per voi stessi. Quali sono i vostri obbiettivi per i prossimi mesi, anni, …? Vuoi continuare a vivere nel tira-e-molla del peso, o vuoi metterti finalmente in forma e rientrare nei vestiti di quando avevi 20 anni? Se è così lascia stare la torta…!

Se invece vuoi mangiarti la tua torta…, mangiatela…! Solo magari evita di mangiarla ad ogni festa/cena/aperitivo del mese di dicembre: una fetta di torta in un mese non cancellerà tutto il buon lavoro degli altri giorni…; ma un giorno di dieta non basterà mai per compensare 30 giorni di sgarri.

Detto questo, resta poi sempre un periodo festivo, quindi non trasfomratevi in quel personaggio che rovina la festa a tutti perché devono fare tutti la dieta con voi…, ma pensate anche alla meta che vi siete prefissati, e per la quale vi sto servendo un passaggio ben fatto.

 

Buone feste,

John Barth

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Sport: fallo per la salute, non per l’estetica!

terapie naturali lugano
SPORT PER LA SALUTE

Sport: fallo per la salute

Sport per combattere la sedentarietà?

Molti sanno che la sedentarietà è uno dei maggiori fattori di rischio per la salute, tuttavia non tutti sanno quantificare il minimo necessario di attività fisica e di come adattarlo e regolarlo secondo le proprie necessità e la propria condizione attuale.

Sport, alimentazione e igiene mentale

Va considerato, che l’attività fisica dev’essere intesa associata ad un contesto di regime alimentare equilibrato, e di un’igiene mentale.

Ovvero, fare attività fisica solo per compensare gli eccessi alimentari, o per sfogare lo stress non è da considerarsi una via appagante a lungo termine.

D’altra parte come pure seguire un regime alimentare che vi permetta di fare “meno attività fisica” pur restando “magri”, oppure essere troppo spirituali (facendo ad esempio solo meditazione), non considerando l’equilibrio alimentare e sportivo…, non è di per sé sano.

Esiste un minimo di Sport?

Andando per gradi, oggi, affronteremo il tema dell’attività fisica.

Illustrerò quelli che sono i livelli minimi e gli obbiettivi che ci si può porre per rilasciare il massimo potenziale che una persona in salute può avere.

Tuttavia è necessario combinare questo testo con altri (che scriverò nei prossimi giorni, …stay tuned…) nei quali affronteremo il tema dell’alimentazione e dell’igiene mentale (pace, serenità interiore).

I costi della non curanza….

di tali parametri hanno una ripercussione su tutta la società, vedi i costi delle Casse Malati, l’assenteismo dal lavoro per malattia, eccetera.

Per questo è importante prendersi cura di sé stessi, perché oltre a fare molto per la propria salute, a catena (modalità butterfly effect) si fa del bene a tutta la società.

Nell’ultimo convegno del 2016 “Per una salute da costruire assieme”, l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), ha presentato quelli che sono i nuovi consigli in merito all’attività fisica da svolgere, con l’obbiettivo di diminuire quanto più possibile la sedentarietà in due tappe, la prima entro il 2020, e la seconda entro il 2025.

…quanto Sport?

L’OMS consiglia, per persone adulte, di svolgere un minimo di 150minuti settimanali di attività aerobica. Il che può essere suddiviso in poco più di 20 minuti al giorno, oppure di 40 minuti ogni 2 giorni.

…come fare Sport?

Una cosa che spesso passa inosservata è la parola “aerobica”: nell’esperienza clinica vedo parecchie persone convinte che fare “sforzi” durante la giornata valga come “attività fisica”… Però, ahimè, non è così…

Per svolgere un’attività aerobica, occorre rilevare e misurare il battito cardiaco e mantenerlo regolare per tutto lo svolgimento dell’attività fisica. Ricorda che il tempo minimo è di 20 minuti…, ma sentiti libero di superarlo!

Sport e il range aerobico di battiti cardiaci per minuto

Si possono trovare in internet centinaia di tabelle del range aerobico di BPM (Battiti caridaci Per Minuto) secondo le fasce d’età.

In genere viene calcolato come un’attività che sia al 60-70% del BPM massimo (anaerobico).

Ne riporto qui di seguito una:

Sport con il cuore

Considerare tale tabella, ma soprattutto misurare il proprio battito cardiaco, è fondamentale per sapere se l’attività che state svolgendo può essere considerata sufficiente.

Per altro, va precisato, che al di fuori degli obbiettivi agonistici che uno sportivo può avere, anche andare oltre il vostro range, non vi permetterà di ottenere “di meglio” in fattore di risultati.

 

Sport al corretto livello

La raccomandazione, piuttosto, è quella di prolungare il tempo (i minuti) di allenamento al corretto livello.

Facciamo un esempio, altrimenti diventa astratto:

poniamo che avete 47 anni, il vostro BPM (battito cardiaco al minuto), in quei 20-40 minuti di attività fisica indicati dall’OMS, deve essere fra i 105 ed i 120; idealmente stabilizzato attorno ai 113 per un lavoro ottimale.

Se siete sotto tali battiti cardiaci, non state facendo uno sforzo sufficiente, se siete sopra i 120 state allenando altro, e verosimilmente avrete dell’acidosi tissutale (acido lattico) quale conseguenza.

non fare Sport in eccesso

Ora abbiamo analizzato il minimo da svolgere; passiamo ai casi di eccesso.

Un altro problema deriva dagli eccessi: sembra, infatti, che nella società attuale, trovare equilibrio e moderazione sia un’utopia. Si vive spostandosi da un estremo all’altro, perdendo di vista il centro.

…NO allo Sport “fanatico”

Spesso le persone entrano in uno stato fanatico sportivo, chi per potersi permettere gli sgarri alimentari, chi per voler avere una tartaruga invidiabile, chi per combattere le proprie insicurezze con l’immagine, chi perché è convinto che è giusto così…, insomma, ognuno per i suoi motivi, ma ognuno trovandosi infine in un eccesso (che per definizione è troppo!).

Sport con equilibrio

Vero che gli eccessi sono più facilmente gestibili e curabili dei deficit, e rispondono anche più celermente agli approcci terapeutici; tuttavia non si può andare in eccesso pensando di fare “scorta di salute”; La salute si mantiene con l’equilibrio: in tutto!

Quindi, non fate troppo, ma nemmeno troppo poco!

Sport per raggiungere il vostro centro stabile

Non sapete come regolarvi? Iniziate a fare il minimo indicato dall’OMS, integratelo con un regime alimentare equilibrato e variato, trovate un’attività meditativa che vi piace in grado di mantenere la vostra igiene mentale, ed aumenterete sicuramente le vostre chances di mantenervi in salute.

Se riuscite a trovare un buon equilibrio per cui nulla vi pesa (la dieta non è uno stress, andare in palestra non vi angoscia, meditare è un momento per voi…), avrete raggiunto il vostro centro stabile.

Evitate di farvi prendere dalle tendenze estremiste in qualsiasi aspetto, la chiave è sempre nel centro, nell’equilibrio, dentro di voi.

a ogni persona il suo Sport

Sulle mie pagine social, potete trovare diversi video di ciò che è funzionale per me; tuttavia ciò non vuol dire che quel che svolgo quale pratica sportiva, alimentare e meditativa, debba essere funzionale per tutti, o sia la chiave per tutti, anzi…, lungi da me dal propinare a tutti un dogma salutistico!

Quel che potete trovare sul web della mia esperienza personale ha il solo ed unico scopo di stimolarti nel intraprendere un percorso per te stesso.

…un consiglio, non solo per lo Sport…

La differenza fra un professionista ed un fanatico sta proprio nel fatto che il professionista è in grado di suggerirti e consigliarti anche attività, dieta, e terapie completamente diverse ed opposte dalla sua esperienza personale, ma che sono quelle che serviranno a te per la tua salute ed il tuo equilibrio.

La persona in salute sa cosa è bene per sé stessa, quando invece è in disequilibrio, la mente ci mente: “mens sana in corpore sano”.

Sono a tua completa disposizione per aiutarti a trovare il tuo equilibrio offrendoti il massimo della mia professionalità ed esperienza, a presto.

Sport con equilibrio e non solo

un consiglio per lo Sport di John Barth

Sport con equilibrio…..

“Prenditi cura di te stesso, a noi importa!”

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Quando la bilancia ci mente

terapie naturali lugano
DIMAGRIRE CON L'AGOPUNTURA

Quando la bilancia ci mente

Facciamo due considerazioni preliminari:

  • la differenza di volume fra massa grassa (ciccia) e massa magra (muscoli) a pari peso è di 4 a 1.

Ovvero, 1Kg di grasso occupa 4 volte lo spazio di 1Kg di muscolo, pur pesando uguale sulla bilancia.

la bilancia ci mente

  • Quando si fa attività fisica i muscoli prendono tono ed acquisiscono globalmente della massa; …ed i muscoli
    pesano!
  • Detto ciò, va considerato che vi sono diversi approcci al dimagrimento, al regime alimentare, ed all’attività fisica. Qualcuno funziona bene, qualcuno è accettabile, e qualcun altro è una vera e propria fregatura.

…aiutare la bilancia o noi stessi?…

Molti ti diranno che per bruciare le calorie bisogna fare ore ed ore di cardio, altri che la chiave sta nel “costruire
muscolo”, altri che non bisogna fare niente.

Sull’alimentazione invece c’è ancora più confusione! Ognuno s’inventa la sua, e si perde di vista l’equilibrio. Troppe mode e tendenze vi traggono in errori grossolani a discapito della vostra salute generale con l’illusione che fate “bene” o “meglio” o “prima”…

Allergie e medicina tradizionale cinese

…si può avere un aumento del peso sulla bilancia…

In questo articolo non è mia intenzione approfondire oltre l’argomento, ma lo riprenderemo presto; oggi mi voglio solo soffermare sul motivo per cui, spesso, e soprattutto in fase iniziale, quando si inizia un percorso di dimagrimento con un metodo equilibrato e salutistico, si può avere un aumento del peso sulla bilancia.

….cosa può dirci la bilancia?…

Premetto che il solo peso, che possiamo leggere sulla bilancia, non è un dato sufficiente per capire l’andamento ed il successo di un metodo di dimagrimento. E assolutamente NON deve essere né l’obbiettivo, né l’unico mezzo di valutazione.

Il professionista serio, che sia un medico, un terapista, un dietista, un personal trainer o quant’altro, vi prenderà tutta una seria di misurazioni e dati:

  • età
  • altezza
  • peso
  • misura delle pliche (plicometria),meglio se dei “7 punti”
  • misura delle circonferenze (in 8punti)
  • valori ematochimici

….dimagrimento senza bilancia?…

Solo la combinazione di TUTTI questi dati permette di comprendere in che modo il vostro corpo sta cambiando e sta reagendo al metodo di dimagrimento.

….i “nuovi” muscoli non pesano?…

Con questi dati, il professionista è in grado di comprendere se l’aumento di peso (o lo stallo del peso), è dato da un aumento della massa grassa oppure dalla massa magra, il che fa un’enorme differenza.

Chiaramente, se passate da una vita totalmente sedentaria e apatica, ad una vita attiva a livello sportivo, i muscoli tenderanno a prendere “tono”, e la loro tonificazione comporta anche un aumento del peso specifico del muscolo stesso.

…quando “aumenta” la bilancia ed è un fattore positivo…

In questo caso, se dopo 1-2 settimane dall’inizio di un percorso, la bilancia non si sposta, o addirittura aumenta, non è per forza un dato negativo. Anzi, potrebbe voler dire che siete riusciti a fare un ottimo switch fra massa grassa e massa muscolare! Ciò viene verificato a livello del complesso delle misurazioni prima citate.

Se il peso resta uguale, ma cambia la proporzione fra massa grassa e massa magra, è segno che state andando nella direzione giusta. Inoltre noterete che malgrado il peso sia lo stesso, le taglie iniziano a diminuire, ed i vestiti iniziano a diventare “grandi”. Questo perché come premesso, la massa grassa occupa 4 volte più spazio della massa magra.

Un fatto quanto meno sconcertante, è che molti “professionisti” vi inducano, con i loro assurdi programmi di dimagrimento, a perdere molta massa magra (muscoli) per ottenere risultati più entusiasmanti a livello della sola bilancia.

…dimagrire non deperire…

Ciò è pericoloso, si tratta di un deperimento, non di un dimagrimento, il che può avere conseguenze nefaste per la vostra salute!

La fretta non paga mai quando si tratta di salute (esclusa l’urgenza da pronto soccorso, ben inteso). Il percorso di
dimagrimento non può essere un cambiamento repentino, bensì un’educazione ad adempire a corrette abitudini.

Una delle problematiche di tali diete privative, è che presto o tardi, se non imparate ad alimentarvi in modo equilibrato ed a mantenere una buona circolazione cardio-vascolare (con l’attività fisica), riprenderete tutti i chili persi…, …con gli interessi!

Sì, perché la massa magra non è facile da aumentare…;

ma è un attimo perderla (ne sa sicuramente qualcosa chiunque di voi abbia avuto un infortunio e si è trovato un braccio o una gamba grande la metà dell’altra…). Quindi i chili che riprenderete successivamente saranno
prevalentemente, se non solo, di grasso.

..troppo è troppo…ovunque..

I termini comunque sono abbastanza chiari: se vi si dice che dovete andare “troppo” da una parte o “troppo” dall’altra…, è troppo! Quindi se vi dicono di fare un sacco di sport, sarà troppo, se vi dicono di togliere troppi cibi, sarà troppo. Come pure se vi dicono di non fare sport sarà troppo poco, e se vi dicono che non è importante la dieta altrettanto.

…equilibrio..

La verità sta sempre nell’equilibrio, nel dimagrimento entrano in gioco di tre fattori che devono essere coordinati:

  • regime alimentare (dieta)
  • attività fisica (sport)
  • igiene mentale (evitare lo stress) 

Cosa fanno, sostanzialmente, molte mode e tendenze: cercano di sopperire alla mancanza di uno o due di questi fattori, compensando tutto con il terzo. È chiaro che non può essere né un lavoro efficace, né salutistico a lungo termine.

Riprenderemo il tema presto, …c’è molto da dire! Se hai domande atte a pilotare il discorso ponile qui sotto, risponderò con gran piacere.

Come si dice “follow, like and share”! Divulghiamo informazioni corrette, e non ti spaventare se la bilancia non ti da soddisfazioni, è plausibile pensare che probabilmente stai facendo un lavoro decisamente migliore di quanto pensi, le corrette misurazioni ti permettono di capirlo.

Diffida delle figure professionali che ti propongono diete esageratamente privative, e che non ti sanno dire se gli
“ottimi risultati sulla bilancia” derivano magari in realtà dal deperimento muscolare.

Una via equilibrata e bilanciata è l’unico percorso che ti insegna a conoscere te stesso e che ti porta sulla via della salute: un passo alla volta, giorno dopo giorno!

“Prenditi cura di te stesso, a noi importa!”

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Agopuntura e la sua cultura

Racconto di un viaggio alla ricerca di saggezza, e alla scoperta di sé stessi.

Mentre ogni persona cerca ambiziosamente di conquistare un illusorio e surreale stato di benessere basato sulla ricchezza, in Cina si viene proiettati in un mondo in cui le antiche tradizioni e conoscenze sono saggezza popolare.

formazione in agopuntura

Nell’avanzamento progressivo della società occidentale tendiamo a smarrire l’origine da cui “si mosse lo primo passo”; avvicinandosi alla realtà cinese ci si rende invece subito conto che, per quanti contrasti la nazione stia vivendo, ogni individuo presta la dovuta cura alle radici dell’albero della loro evoluzione.

HangZhou, vicino Shanghai

Il viaggio ha inizio a settembre; partiamo con un gruppo di studenti per un affascinante viaggio alla scoperta dell’essenza della Medicina Cinese Classica, meta stabilita: HangZhou, città universitaria nelle vicinanze di Shanghai.

“Ogni buon viaggio inizia con un buon libro”, di conseguenza passiamo le quattordici ore di aereo fra un film di bassa lega, un sonnecchiare sempre disturbato, un pasto servito con smagliante sorriso e un’affascinante lettura sulla cultura cinese.

Un popolo che, fin dai tempi che furono, ha dato e creato tanto, e per questo sempre fin troppo sfruttato.

All’arrivo ad HangZhou, capitale della Cina nel X secolo, si fa un passo nella modernità futuristica, infatti ci troviamo in una delle città industrialmente ed economicamente più avanzate e all’avanguardia della Cina.

La città è un perfetto connubio fra mondo antico mitologico e spirituale con una economia moderna e “avantgardiste”. Dai grattacieli di banche e commercio, ci si trova in magici parchi senza tempo, capaci di proiettarti istantaneamente in un mondo surreale vissuto migliaia di anni fa, in cui il profumo dell’antica Cina colma l’animo di armonia e pace.

Perla preziosa il “West Lake”; leggendariamente, si narra sia stata proprio una perla caduta dalla via lattea a generare il Lago dell’Ovest al quale , per tradizione, si fa riferimento come fosse una bellissima signora.

Armonia e pace

Ella, delimita la città: da un lato vi sono i grattacieli, dall’altro, le piantagioni di thè verde (Longjin, il migliore di tutta la Cina); le campagne, per contro, sono ricche di templi antichi e luoghi di culto ove smarrirsi è una piacevole avventura.

Il lago seduce per la sua atmosfera magica e surreale: sembra un pozzo di energia allo stato puro, inesauribile e nel contempo disponibile per chiunque gli si rivolga.

Questa ammaliante signora rapisce fin dai tempi illustri poeti, filosofi , viaggiatori e abitanti del luogo. Ognuno in un modo o nell’altro le rende omaggio.

Giornate degli studenti in agopuntura

Gli studenti universitari in agopuntura, iniziano il lunedì mattina all’alba. Università Medica dello Zhejiang di HangZhou, la terza università per grandezza della Cina. Vanta 18’000 studenti annui in un complesso di indescrivibile grandezza e bellezza.

Qui come tutti gli altri studenti ho avuto la possibilità di studiare alla radice la conoscenza e la saggezza medica di questo grandioso popolo. Persone sempre pronte ad accoglierti con un grande e sincero sorriso.

I professori, appartengo alla cerchia dei massimi esponenti mondiali dell’agopuntura. Mi hanno accolto come se fossi un compagno di lunga data, accogliendomi nella cerchia del Dr. Feng NinHan.

Dr. Feng NinHan, un luminare della Medicina Cinese Classica. Da sei generazioni tramanda la conoscenza medica dell’agopuntura per via orale.

Il patrimonio di una famiglia

La conoscenza dell’agopuntura, un patrimonio di famiglia, viene tramandata rigorosamente da padre in figlio.

L’energia magnetica di quest’uomo è irresistibile. Sembra trasmettere le nozioni con lo sguardo. Mi ha coinvolto in dinamiche nelle quali rispetto e guadagnarsi gli insegnamenti sono fondamentali; consentendomi così di vivere un’esperienza, basata sull’antico codice d’onore.

Durante il mattino seguiamo illuminanti lezioni presso lo stabilimento universitario, mentre nel pomeriggio veniamo accompagnati nelle cliniche ospedaliere del centro città. In questi luoghi abbiamo la possibilità di ammirare la saccente pratica dei nostri maestri e cogliere questo loro sapere.

Per diventare medico operatore in Agopuntura, la formazione cinese prevede un percorso formativo universitario di undici anni, a tempo pieno.


Formazione duale

Lo stesso è parificato al percorso medico occidentale. Curioso e non di irrilevante importanza, è il fatto che gli studenti di Medicina Tradizionale Cinese devono percorrere un complesso percorso di Medicina allopatica occidentale e viceversa.

Ossia: anche gli studenti in medicina occidentale devono percorrere a loro volta un percorso di studi nella Medicina Tradizionale Cinese (MTC). Questa formazione duale, ha lo scopo ultimo di fornire ad entrambi le nozioni necessarie a stabilire quale tipo di approccio medico sia ottimale per il paziente nei diversi contesti patologici.

Va però anche detto, che il percorso formativo è decisamente molto più articolato e conseguentemente estremamente più impegnativo rispetto al nostro.

La regolamentazione locale, paragonata alla nostra occidentale, risulta essere gestita con maggiore serietà. Mentre alle nostre latitudini, il mondo delle terapie naturali, risulta essere a tuttora considerato di livello inferiore.

Questa situazione, crea tutt’oggi un certo disagio e disarmonia a chi della professione ne ha fatto uno stile di vita.

Le settimane per me e il nostro gruppo, trascorrono troppo veloci e un mese pare esser volato in un giorno, e ci ritroviamo a fine ottobre.

Tante sono state le esperienze vissute, ed un pezzo del mio, rispettivamente del nostro cuore, resta legato al fascino della sinuosa e armoniosa signora detta ”XiLu”, Lago dell’ovest.

Per terminare questo viaggio al di là dei confini dell’essere, dove lo smarrirsi in incantevoli panorami ti permette di incontrare te stesso. Non posso fare a meno di citare l’affermazione del primo turista occidentale arrivato in questa città, Marco Polo: “HangZhou, la più bella e splendida città del mondo”.

L'accessibilità è importante — non dimenticare l'attributo alt dell'immagine

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Intergrare l’Agopuntura alla terapia medica.

terapie naturali lugano
L’integrazione della Medicina Occidentale con la Medicina Tradizionale Cinese (TMC) trova un ottimo campo di applicazione nella Ginecologia ed Ostetricia.

Integrare la'agopuntura alla terapia medica.

L'agopuntura aumenta del 65% la possibilità di concepire in modo naturale

L’integrazione della Medicina Occidentale con la Medicina Tradizionale Cinese (TMC) trova un ottimo campo di applicazione nella Ginecologia ed Ostetricia. Sono da anni mondialmente applicati con successo trattamenti combinati nell’ambito dell’infertilità, disturbi mestruali, sequele di aborti, menopausa e mal posizione fetale. Recenti studi scientifici sottolineano l’importanza di ricorrere al supporto terapeutico della Medicina Tradizionale Cinese nel trattamento dell’endometrosi. Sono invece già consolidate evidenze nel miglioramento dei risultati FIVET/ICSI, dei valori spermiografici e nel trattamento di patologie funzionali ginecologiche.

Endometriosi – Malposizione fetale – SPM – Amenorrea – Dismenorrea – Infertilità: terapie con medicina tradizionale cinese

Vari studi sostengono l’efficacia della TCM nel trattamento dei disturbi funzionali ginecologici, Ad esempio i disturbi mestruali, la Sindrome Pre Mesturale, i cambiamenti d’umore relativi al ciclo, … sono tutte condizioni che possono trarre vantaggio alla terapia in Agopuntura.

“L’agopuntura aumenta del 65% la possibilità di concepire in modo naturale”

Celebre è già l'utilizzo di tecniche di Medicina Tradizionale Cinese nel trattamento della presentazione podalica del feto. Infatti le ostetriche sono già istruite per applicare tali tecniche, tuttavia nelle condizioni più complesse il supporto di un operatore di Medicina Tradizionale Cinese professionale è consigliabile

Nel trattamento dell’infertilità, sia femminile che maschile, l’agopuntura e la Medicina Tradizionale Cinese sono di grande supporto. Questo in quanto in Medicina Tradizionale Cinese (TCM) si può leggere ed interpretare il disturbo come l’alterarsi di un equilibrio fisiologico e porvi rimedio. Studi scientifici hanno ampiamente dimostrato l’efficacia dell’agopuntura sia nel sostenere il concepimento naturale, sia in FIVET)ICSI.

Importante è anche il supporto alla terapia nell’endometriosi. Sappiamo che è una condizione che seppur trattata con le migliori terapie mediche tende ad essere recidivante; il Trattamento in Medicina Tradizionale Cinese non riesce solo a capire in modo accurato il meccanismo patologico, ma riesce anche ad intervenire sulla prevenzione di eventuali recidive.

Podalica del feto

Celebre è già l’utilizzo di tecniche di Medicina Tradizionale Cinese nel trattamento della presentazione podalica del feto. Infatti le ostetriche sono già istruite per applicare tali tecniche, tuttavia nelle condizioni più complesse il supporto di un operatore di Medicina Tradizionale Cinese professionale è consigliabile. In conclusione, la Medicina Tradizionale Cinese è un valido supporto sia nel trattamento delle malattie, che nel trovare un maggior equilibrio psico-fisico. Tale condizione è determinante nel raggiungere prima e con maggior dedizione la salute, dando maggior forza nell’affrontare l’approccio terapeutico.


John Barth 


Lavora da oltre sedici anni nelle terapie naturali. Con irrefrenabile passione ha seguito molteplici aggiornamenti e specializzazioni fra cui la più recente nel trattamento in Medicina Cinese dei disturbi ginecologici. 

È docente e direttore scientifico del dipartimento di Medicina Cinese presso l’Accademia Multidisciplinare di Medicina Empirica di Lamone. 

Ha collaborato presso l’Ars Medica Clinic e al Centro manoegomito, dove ha potuto maturare un’importante collaborazione sinergica fra Medicina e Agopuntura. 

Grazie ai suoi studi specialistici saprà essere un valido collaboratore ed un supporto per ogni necessità.

 

 
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L’orologio degli antichi

terapie naturali lugano
orologio degli antichi

L'orologio degli Antichi

Il calendario secondo la tradizione cinese

“TUTTO AVVIENE SECONDO UN ORDINE CHE PUÒ ANCHE ESSERE DISORDINATO MA IN EQUILIBIO E PERTANTO IL DISEQUILIBRIO STESSTO PUÒ ESSERE EQUILIBRIO” (Dr. Feng NinHang).

Ai fini medici terapeutici ma anche agricoli, consultando quste date ci si rende conto che se a febbraio non c’è più neve permanente non è poi così strano, e se ci fosse ci ammaleremmo più facilmente di raffreddamenti.

In medicina cinese a fini terapeutici preventivi si considera un antico calendario luna-solare che permette di calcolare le stagioni di anno in anno per con formarsi alle energie della natura.

Un calendario antico

Anticamente si elaborò un calendario che aiutasse l’agricoltura a cogliere i momenti migliori di semina e raccolta, che per analogie e attenta osservazione, diventò nei secoli uno strumento per predire, e quindi anche prevenire.

Conteggio degli antichi

Secondo un conteggio approssimativo degli antichi, da una luna nuova alla successiva trascorrono circa 29 giorni e mezzo (ora sappiamo che sono esattamente 29,5306); pertanto, 12 rivoluzioni della luna intorno alla terra richiedono 354 giorni. La terra impiega per contro 365,2422 giorni per fare un giro intorno al sole. Ne deriva che l’anno solare può avere 12 o 13 lune piene. Nei tempi antichi quasi ogni cultura cercò il modo di far coincidere l’anno lunare con quello solare; in Cina questi sforzi portarono a creare il calendario luni-solare che comprendeva l’utilizzo di un mese intercalare per colmare la differenza. Secondo il calcolo cinese il modo per far combaciare perfettamente i due calendari e di calcolare un ciclo di 19 anni di cui 12 con 12 mesi e 7 con 13 mesi.

 

l'orologio degli antichi

La teoria dei Cinque Elementi

Secondo la teoria dei Cinque Elementi tutto in Cina viene catalogato per analogia in uno dei Cinque Movimenti e le stagioni non fanno eccezione.I cinesi considerano infatti una quinta stagione. Per poter calcolare ogni anno il succedersi delle stagioni, bisogna fare un calcolo preciso: il Capodanno cinese coincide con la seconda luna nuova dopo il Solstizio d’Inverno. Calcolate le due date di Capodanno si contano i giorni che l e separano. Ad esempio il Capodanno cinese quest’anno è stato il 3 febbraio e il prossimo cadrà il 23 di gennaio, tra i due trascorreranno 355 giorni.

Il risultato va suddiviso per il numero di stagioni, dunque cinque, ottenendo in questo caso una durata stagionale di 71 giorni. La caratteristica della quinta stagione è che corrisponde al centro e per ciò si situa fra una stagione e l’altra, rappresentando il periodo di transizione. Perciò la quinta stagione va divisa in quattro ottenendo 18 giorni. Il Capodanno coincide con l’inizio della quinta stagione che fa da ponte fra l’inverno che stiamo lasciando e la primavera in arrivo. L’anno 2011 è iniziato pertanto il 3 febbraio con la quinta stagione che si è conclusa il 20 dando inizio alla primavera. La stessa terminerà poi il 2 maggio, dando nuovamente inizio ad una quinta stagione di 18 giorni, che a sua volta terminerà il 20 maggio. In quella data avrà inizio l’estate che si protrarrà per 71 giorni fino a sabato 30 luglio, quando inizierà nuovamente la quinta stagione fino a mercoledì 17 agosto, data d’inizio  dell’ autunno, e avanti così fino al Capodanno del 23 gennaio che decreterà la fine dell’inverno.

Il calcolo suggerisce l’andamento stagionale; se le condizioni climatiche non sono conformi alla stagione calcolata, queste sono facilmente patologiche.

agopuntura cinese lugano

I fini medici terapeutici

Ai fini medici terapeutici ma anche agricoli, consultando quste date ci si rende conto che se a febbraio non c’è più neve permanente non è poi così strano, e se ci fosse ci ammaleremmo più facilmente di raffreddamenti.

La quinta stagione ha una caratteristica molto interessante in terapia, ovvero corrisponde per analogia all’elemento “Terra” che corrisponde al centro. Come al centro, sempre per analogia, corrisponde parlando di organi-visceri l’ accoppiata milza-stomaco che sono, guarda caso, al centro del nostro corpo e al centro di ogni processo metabolico e funzionale. In agopuntura si può sfruttare questo momento di forte corrispondenza con il centro per rafforzare tutto l’organismo e accordare con i soffi della natura le persone sane.

Farsi pungere punti “terra” nella quinta stagione è il modo più efficace per far prevenzione a cui si aggiungono corretta alimentazione e buon stile di vita. Vorrei concludere con una citazione di Platone, il saggio dei saggi: “Possiamo perdonare un bambino che ha paura del buio. La vera tragedia della vita è quando gli uomini hanno paura della luce”. 

Consigli per il terapista: I punti “Terra” e del centro più importanti in questo approccio sono: il punto dei punti ZúSānLǐ (Stomaco 36), TàiBái (Milza 3) e ZhōngWǎn (Vaso Concezione 12) ai quali aggiungiamo per equilibrio QǔChí (Grosso Intestino11) e TàiYuān (Polmone 9) ovviamente trattati in armonizzazione. Questi punti li possiamo eventualmente anche trattare con la cromo puntura con un bel colore giallo che corrisponde per analogia al centro, alla Terra e a Milza-Stomaco

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Stress da lavoro, ecco un aiuto dal pianeta “natura”

terapie naturali lugano
stress da lavoro agopuntura

Stress da lavoro

Come far fronte ad un periodo di stress?

stress = mancanza di equilibrio?

Stress = mancanza di equilibrio?

Mentre ogni giorno cerchiamo di scalare la vetta delle nostre ambizioni, capita che ci giochiamo il nostro equilibrio psico-emotivo e di conseguenza ben presto anche quello fisico. Intanto va premesso che lo stress di per sé non è negativo, anzi, è ciò che ci permette di avere la volontà di “fare” e che ci dà l’input nell’agire. Ciò che in medicina diventa negativo è l’eccessivo stress (de - stress), come lo sono pure il troppo lavoro e l’eccessivo esercizio fisico.

Stress = è troppo, eccessivo e senza equilibrio

Insito nei termini stessi troppo ed eccessivo vi è già l’indicazione che stiamo parlando di qualcosa che va contro il naturale equilibrio, che è invece sempre armonico.

In Medicina Cinese ed in Agopuntura ricondurre la persona al suo naturale equilibrio, passando per la comprensione e consapevolezza dei propri limiti.

Questo perché per potersi permettere di avere determinati ritmi, le persone attingono le forze dal loro “pacchetto energetico” di base depauperandolo. Oltre ad accorciarsi la vita, si garantiscono la pole position per una bella gastrite, crisi depressive o disturbi famigliari, sociali ed economici.

Di questi tempi il precariato, la crisi, la paura per il posto di lavoro o per la propria posizione, i cattivi rapporti con i colleghi e i superiori, sviluppano un perenne stato di ansia che è l’esordio dello stress patologico.

Si stima che circa il 40% della popolazione sia affetta da questo stato psico-fisico. Vediamo come questo problema affligge le persone e cosa l’Agopuntura può fare per ovviare al disequilibrio.

Per molte persone lo stress patologico è una scelta, ovvero la persona si stressa, cerca lo stress,  in modo autonomo e per scelta sua, talvolta per raggiungere interminabili e viziose ambizioni.

Per altre persone, lo stress, è una scelta relativa, nel senso vengono spesso e volentieri messi sotto pressione dalle circostanze e dai superiori o dai colleghi. Tuttavia uno può sempre scegliere di cambiare tipo di vita, anche se sembra arduo.

lo stress crea irritabilità, ansie, depressioni e molte altre patologie

stress …un problema sociale

Anche a livello sociale lo stress da lavoro è un problema. L’agenzia europea per la sicurezza e la salute al lavoro stima che 40 milioni di europei sono afflitti da malattie riconducibili allo stress da lavoro.

Lo stress causa un costo sociale per la collettività di 30miliardi di franchi svizzeri.

Infatti molte persone credono che le proprie scelte siano “affari loro”. In realtà quando le loro scelte sono lesive anche solo per la persona stessa, ripercuote in realtà i costi sull’intera società.

i danni dello stress

Parlare di stress equivale a parlare di assenteismo, di perdite di giorni lavorativi, di un calo produttivo e di costi sanitari inutili in quanto evitabili.

drogarsi per sostenere lo stress?

Molte persone per sostenere i ritmi lavorativi che servono loro per la carriera fanno largo uso di stupefacenti come la cocaina. Poi la sera vi è d’abitudine “legale” un’ingente consumo di alcolici per riuscire a staccare la spina, oppure peggio ancora di calmanti e sonniferi assunti come caramelle.

Tutto ciò senza calcolare i pacchetti di sigarette che vengono fumati aggravando ancor più lo stato di salute generale e creando dei costi sanitari sociali pazzeschi.

Questa è un’evidente autodistruzione piuttosto che un’affermazione professionale.

Ho personalmente collaborato con medie aziende trattando in modo terapeutico il personale dal dirigente all’operaio. I dati emersi sono straordinari; il personale ha un atteggiamento diverso e fra colleghi e superiori si è instaurato un rapporto migliore.

L’assenteismo per malattia e problemi di salute sono incredibilmente crollati. Gli utili della azienda stessa, come prevedibile, cresciuti. A volte prestare attenzione al corpo e alla mente di chi lavora produce di più che non tanti numeri e cifre da fare.

Ne un grande esempio l’avantgardista Google che presta molta attenzione all’aspetto salutistico e di serenità dei suoi dipendenti.

stress riduce l’efficienza lavorativa

Anche la massa lavorativa è infatti molto soggetta a stress; gran parte delle persone si svegliano all’alba per recarsi al posto di lavoro. Affrontano colonna e traffico, poi svolgono una frenetica giornata di lavoro con colleghi che accoltellerebbero volentieri.

stress porta ad abitudini non naturali

A pranzo mezzo panino davanti al computer e decine di sigarette. Poi finito alla sera via altra colonna, magari inserendo anche un aperitivo ricco di alcolici e stuzzichini che sono degli attentati alla salute pubblica!

Poi via, altro traffico e si giunge a casa tardi, dove con la cena ci beviamo una bottiglia di vino e litighiamo con il partner a causa della nostra irritabilità e assenteismo dai doveri/piaceri famigliari.

stress combinato ad un moto malsano

Questo moto ripetuto quotidianamente è decisamente malsano. Queste persone reputano persino addirittura “rilassante” e “salutare” fare una volta a settimana una frenetica e competitiva partita a squash.

ritrovare un giusto equilibrio

L’alternarsi di lavoro e riposo è fondamentale per un adeguato riposo e recupero psicofisico. In Medicina Tradizionale Cinese ed in Naturopatia, far ritrovare un giusto ritmo in cui quando si è attivi lo si è realmente al 100%. 

Anche perché quando si è in uno stato di stress patologico, il nostro cervello non funziona più completamente. Siamo confusi e confusionari. Risulta difficile quindi portare a termine i lavori in modo lucido, coerente e rapido.

Eliminare la confusione da stress

Questa confusione richiede uno sforzo sempre maggiore ed estenuante per svolgere compiti che si potrebbero completare con tempistiche, modi e metodi migliori, ed con una mente riposata.

In Agopuntura si può indurre questo stato di rilassamento e si possono applicare terapie atte a recuperare gli squilibri creati dallo stress.

Una volta recuperato lo stato fisiologico è importante però comprendere come evitare di ritornare ad auto ledersi approfittando del recupero dato dalle terapie.

Prenditi cura di te stesso, a noi importa

In senso generale la cosa principale da fare, ed è anche la più scontata, è quella di ritagliarsi degli spazi propri per delle attività che non ricordino quella lavorativa.

Ad esempio si può andare al canile e portare a passeggio i cani bisognosi, o andare in un luogo poco affollato a leggere un libro.

Praticare dello sport (meglio se nella natura e tranquillo) è importantissimo; come lo è pure avere un’adeguata vita sessuale, in grado di rilassare e distendere mente e corpo.

Consiglio inoltre di fissare un giorno alla settimana in cui dopo le 18.00 si spengono tassativamente cellulare e computer fino al mattino dopo, senza eccezioni..

+ malattie tumorali

Malattie tumorali in Medicina Tradizionale Cinese, una visione olistica.

terapie naturali lugano
malattie tumorali

Malattie Tumorali in MTC

Malattie tumorali in Medicina Tradizionale Cinese

 

La Medicina Tradizionale Cinese permette di aumentare il successo delle cure oncologiche. Questa attiva le difese naturali del paziente e sostenendolo in quegli aspetti spesso non considerati nell’iter di cura convenzionale.” [British Medical Journal]

Spesso, contrapponendo le cure convenzionali a quelle naturali si perde di vista il termine focale, ovvero «la medicina».

Siamo tutti schierati dalla stessa parte e non dovrebbero quindi esserci interessi contrastanti, ma il solo impegno comune per il futuro del paziente.

Progressi della Medicina Occidentale

I progressi della Medicina Occidentale nel trattamento dei tumori sono in costante aumento. Oggi si stima che circa il 30%- 40% dei pazienti affetti da malattie tumorali sopravviva più di cinque anni dopo la diagnosi. Analizzando questi dati bisogna tener presente che a fare la differenza è anche la tempestività della diagnosi e la tipologia di tumore.

Ricerca scientifica

La ricerca scientifica, è rivolta in modo particolare negli ultimi anni verso nuovi farmaci detti «biologici». Ovvero una serie di farmaci chemioterapici a bersaglio molecolare e cioè con azione genetica specifica sul tumore, sta avendo dei risultati eccezionali. Purtroppo, per ora, solo una piccola percentuale di pazienti ha elettività al farmaco e può quindi beneficiare di questo tipo di trattamento. Questo è caratterizzato da maggiore efficacia e specificità e minori effetti collaterali rispetto ai comuni farmaci chemioterapici.

Una cura medica tradizionale integrata con la Medicina Cinese permette di aumentare già oggi e notevolmente le speranze di vita dei pazienti oncologici.

Ricerca sulle malattie tumorali

I risultati pubblicati dal Memorial Sloan Kattering Hospital di New York. Presso il quale sono stati fatti studi di ricerca (epidemiologica) sulle malattie tumorali. Hanno mostrato che i risultati di sopravvivenza a cinque anni di follow-up aumentava dal 30% al 60% in pazienti che seguivano una terapia medica combinata alla Medicina Cinese. Precisiamo che per Medicina Cinese si intende farmacologia, dietetica e agopuntura combinati, e non solo l’applicazione di agopuntura.

Ritengo, personalmente, che si possa affermare che all’oncologo compete la cura del tumore, alla Medicina Cinese compete la persona.

Strumenti specifici per le persone

La Medicina Cinese mette infatti a disposizione degli strumenti atti ad agire sulle specificità della persona. La persona che in questo particolare momento della sua vita, sta combattendo contro il cancro insieme al suo medico. Essa lo fa a modo suo, portando nella sua lotta ciò che possiede. La sua costituzione fisica, le sue esperienze, la sua reattività, il suo sistema immunitario, le sue abitudini, le sue emozioni,… . Tutti questi fattori vanno considerati e sostenuti per un incremento del successo delle cure.

Approcci alternativi

Una visione unilaterale può essere infatti limitante e la si riscontra. Purtroppo, anche in approcci alternativi. Ad esempio la Dr.ssa Clark attribuiva l’origine di tutti i tumori a parassiti e ad avvelenamento. Secondo il Dr. Hamer la causa è sempre dovuta a shock emotivi. Pur ammettendo che entrambi possono essere fattori alla base dell’insorgenza di tumori. Limitante è attaccarsi ad una singola teoria che inoltre valuta pochissimi parametri eziologici e patogenetici. Per una casistica così varia e ancora densa di interrogativi una buona strada potrebbe essere la collaborazione fra diversi specialisti. Così da poter disporre di un maggior ventaglio di conoscenze e strumenti di intervento.

Per questo motivo è interessante affiancare alle cure classiche metodi terapeutici complementari quali la Medicina Cinese. La quale agisce sugli elementi esclusi dalla terapia medica: la risposta individuale del malato, la tolleranza dei farmaci, la velocità di recupero, l’efficienza del sistema immunitario, la risposta psicologico-emotiva, …

Cause malattie tumorali

In Medicina Cinese Classica vengono riconosciuti tre gruppi di fattori causali nelle malattie tumorali. 1. i fattori esterni (radiazioni, sostanze chimiche, …). 2. i fattori interni (emozioni, alimentazione, …). 3. i fattori costituzionali (genetica, danni genetici, …). Ognuno di questi fattori incide in un modo diverso e individuale sulla persona dando origine ai diversi tipi di «masse e tumefazioni».

Gli aghi sollecitano il corpo agendo sul sistema omeosatico

Questi stimolano le funzioni carenti o eliminano gli impedimenti funzionali per una ridotta insorgenza di effetti collaterali e un’accelerazione dei processi di disintossicazione. Il sistema dei meridiani fornisce una via d’accesso all’apparato immunitario, grazie al quale si riesce a sostenere una terapia medica in campo oncologico.

 Farmacologia cinese 

Malattie tumorali2Con la farmacologia cinese si sostengono le funzioni nutritive dell’organismo e si può stimolare l’accelerazione della disintossicazione. Con la dietetica si può ridurre al minimo l’apporto di ulteriori tossine e nutrire l’organismo.

Questa combinazione può essere di grande supporto alla terapia medica. Il paziente avrà molte più possibilità di riuscire a portare a termine il programma terapeutico stabilito dall’oncologo.

Malgrado i progressi degli ultimi anni, gli effetti tossici delle cure mediche possono persistere anche per diversi anni. Una percentuale bassa ma non irrilevante di pazienti sviluppa infatti danni cardiaci, un secondo tumore o malattie ematologiche a distanza di diversi anni da un trattamento chemio o radio-terapico.

Con questo non vogliamo allarmare o screditare la medicina (anzi!). Piuttosto rendere attenti sulle potenzialità insite in un sostegno naturale al sistema immunitario e in un’accurata disintossicazione. Per migliorare la qualità di vita del paziente. Potenzialità che può essere notevolmente sviluppata grazie alla collaborazione fra operatori.

Come un piccolo fiume origina un laghetto e tanti fiumi formano i mari, così più terapie ben combinate portano a risultati esponenzialmente maggiori.