medicina cinese
stress = mancanza di equilibrio?

Stress = mancanza di equilibrio?

Mentre ogni giorno cerchiamo di scalare la vetta delle nostre ambizioni, capita che ci giochiamo il nostro equilibrio psico-emotivo e di conseguenza ben presto anche quello fisico. Intanto va premesso che lo stress di per sé non è negativo, anzi, è ciò che ci permette di avere la volontà di “fare” e che ci dà l’input nell’agire. Ciò che in medicina diventa negativo è l’eccessivo stress (de - stress), come lo sono pure il troppo lavoro e l’eccessivo esercizio fisico.

Stress = è troppo, eccessivo e senza equilibrio

Insito nei termini stessi troppo ed eccessivo vi è già l’indicazione che stiamo parlando di qualcosa che va contro il naturale equilibrio, che è invece sempre armonico.

In Medicina Cinese ed in Agopuntura ricondurre la persona al suo naturale equilibrio, passando per la comprensione e consapevolezza dei propri limiti.

Questo perché per potersi permettere di avere determinati ritmi, le persone attingono le forze dal loro “pacchetto energetico” di base depauperandolo. Oltre ad accorciarsi la vita, si garantiscono la pole position per una bella gastrite, crisi depressive o disturbi famigliari, sociali ed economici.

Di questi tempi il precariato, la crisi, la paura per il posto di lavoro o per la propria posizione, i cattivi rapporti con i colleghi e i superiori, sviluppano un perenne stato di ansia che è l’esordio dello stress patologico.

Si stima che circa il 40% della popolazione sia affetta da questo stato psico-fisico. Vediamo come questo problema affligge le persone e cosa l’Agopuntura può fare per ovviare al disequilibrio.

Per molte persone lo stress patologico è una scelta, ovvero la persona si stressa, cerca lo stress,  in modo autonomo e per scelta sua, talvolta per raggiungere interminabili e viziose ambizioni.

Per altre persone, lo stress, è una scelta relativa, nel senso vengono spesso e volentieri messi sotto pressione dalle circostanze e dai superiori o dai colleghi. Tuttavia uno può sempre scegliere di cambiare tipo di vita, anche se sembra arduo.

lo stress crea irritabilità, ansie, depressioni e molte altre patologie

stress …un problema sociale

Anche a livello sociale lo stress da lavoro è un problema. L’agenzia europea per la sicurezza e la salute al lavoro stima che 40 milioni di europei sono afflitti da malattie riconducibili allo stress da lavoro.

Lo stress causa un costo sociale per la collettività di 30miliardi di franchi svizzeri.

Infatti molte persone credono che le proprie scelte siano “affari loro”. In realtà quando le loro scelte sono lesive anche solo per la persona stessa, ripercuote in realtà i costi sull’intera società.

i danni dello stress

Parlare di stress equivale a parlare di assenteismo, di perdite di giorni lavorativi, di un calo produttivo e di costi sanitari inutili in quanto evitabili.

drogarsi per sostenere lo stress?

Molte persone per sostenere i ritmi lavorativi che servono loro per la carriera fanno largo uso di stupefacenti come la cocaina. Poi la sera vi è d’abitudine “legale” un’ingente consumo di alcolici per riuscire a staccare la spina, oppure peggio ancora di calmanti e sonniferi assunti come caramelle.

Tutto ciò senza calcolare i pacchetti di sigarette che vengono fumati aggravando ancor più lo stato di salute generale e creando dei costi sanitari sociali pazzeschi.

Questa è un’evidente autodistruzione piuttosto che un’affermazione professionale.

Ho personalmente collaborato con medie aziende trattando in modo terapeutico il personale dal dirigente all’operaio. I dati emersi sono straordinari; il personale ha un atteggiamento diverso e fra colleghi e superiori si è instaurato un rapporto migliore.

L’assenteismo per malattia e problemi di salute sono incredibilmente crollati. Gli utili della azienda stessa, come prevedibile, cresciuti. A volte prestare attenzione al corpo e alla mente di chi lavora produce di più che non tanti numeri e cifre da fare.

Ne un grande esempio l’avantgardista Google che presta molta attenzione all’aspetto salutistico e di serenità dei suoi dipendenti.

stress riduce l’efficienza lavorativa

Anche la massa lavorativa è infatti molto soggetta a stress; gran parte delle persone si svegliano all’alba per recarsi al posto di lavoro. Affrontano colonna e traffico, poi svolgono una frenetica giornata di lavoro con colleghi che accoltellerebbero volentieri.

stress porta ad abitudini non naturali

A pranzo mezzo panino davanti al computer e decine di sigarette. Poi finito alla sera via altra colonna, magari inserendo anche un aperitivo ricco di alcolici e stuzzichini che sono degli attentati alla salute pubblica!

Poi via, altro traffico e si giunge a casa tardi, dove con la cena ci beviamo una bottiglia di vino e litighiamo con il partner a causa della nostra irritabilità e assenteismo dai doveri/piaceri famigliari.

stress combinato ad un moto malsano

Questo moto ripetuto quotidianamente è decisamente malsano. Queste persone reputano persino addirittura “rilassante” e “salutare” fare una volta a settimana una frenetica e competitiva partita a squash.

ritrovare un giusto equilibrio

L’alternarsi di lavoro e riposo è fondamentale per un adeguato riposo e recupero psicofisico. In Medicina Tradizionale Cinese ed in Naturopatia, far ritrovare un giusto ritmo in cui quando si è attivi lo si è realmente al 100%. 

Anche perché quando si è in uno stato di stress patologico, il nostro cervello non funziona più completamente. Siamo confusi e confusionari. Risulta difficile quindi portare a termine i lavori in modo lucido, coerente e rapido.

Eliminare la confusione da stress

Questa confusione richiede uno sforzo sempre maggiore ed estenuante per svolgere compiti che si potrebbero completare con tempistiche, modi e metodi migliori, ed con una mente riposata.

In Agopuntura si può indurre questo stato di rilassamento e si possono applicare terapie atte a recuperare gli squilibri creati dallo stress.

Una volta recuperato lo stato fisiologico è importante però comprendere come evitare di ritornare ad auto ledersi approfittando del recupero dato dalle terapie.

Prenditi cura di te stesso, a noi importa

In senso generale la cosa principale da fare, ed è anche la più scontata, è quella di ritagliarsi degli spazi propri per delle attività che non ricordino quella lavorativa.

Ad esempio si può andare al canile e portare a passeggio i cani bisognosi, o andare in un luogo poco affollato a leggere un libro.

Praticare dello sport (meglio se nella natura e tranquillo) è importantissimo; come lo è pure avere un’adeguata vita sessuale, in grado di rilassare e distendere mente e corpo.

Consiglio inoltre di fissare un giorno alla settimana in cui dopo le 18.00 si spengono tassativamente cellulare e computer fino al mattino dopo, senza eccezioni..

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