Narra un antico detto cinese:
Tong Zi bu tong, bu tong zi tong.
Ovvero, se c’è stasi c’è dolore, se libero flusso niente dolore.

Per la Medicina Cinese infatti, la presenza di dolore è sempre riconducibile ad un impedimento rispetto al “libero fluire” dei vari tipi di sostanze all’interno del nostro organismo: lo denominiamo “stasi” (ristagno). Essa può essere energetica, circolatoria (sangue e liquidi), del tratto digestivo, o derivante dalla formazione di muco e/o calcificazioni.
Ovunque, ed in ogni modo, avvenga un ristagno, quindi un impedimento del libero fluire, la risultante sarà sempre la stessa: dolore.
Rispettivamente, ovunque ed in qualsiasi caso si presenta del dolore, vi sarà un qualche tipo di impedimento del libero fluire, quindi una stasi.
Non ci resta dunque che comprendere l’esatta natura del ristagno, e potremmo conseguentemente adottare un approccio terapeutico elettivo.
Che dolore provi?
Le peculiarità del dolore, offrono all’agopunture indicazioni preziosissime, permettendogli di comprendere quale tipo di “sostanza” sta ristagnando e dove; il conseguente atto terapeutico consisterà nell’andare a ristabilire il libero fluire di tale sostanza laddove quest’ultima ristagna.
Non sempre è facile descrivere quale tipo di dolore si avverte, spesso quando si pone la domanda “può specificarmi meglio il tipo di dolore che prova?” i pazienti rispondono “eh, fa male…”, “fa tutto male qui…”, “sento proprio un dolore…”. Ovviamente queste indicazioni ci forniscono poche informazioni utili, se non che ci troviamo in presenza di un non meglio specificato “tipo di ristagno”.
Per meglio descrivere il tipo di dolore che affligge, tipicamente chiedo: “mi può descrivere le caratteristiche del dolore: è come se…”. Questo permettere di ottenere informazioni più dettagliate, ad esempio “è come se ci fosse un peso, come una palla da tennis di piombo che poggia sul pube”, “come dei crampi, ai quali si aggiungono fitte che “scendono” verso le gambe”, “sento come se avessi un chiodo conficcato ‘qui'”, …
Un’altra strategia è pensare : “cosa dovrebbe farmi per far sì che io possa provare il suo stesso dolore?”. In questo modo possiamo ricevere risposte in grado di decodificare il dolore: “dovrei conficcare un punteruolo freddo in quel punto”, “le dovrei strappare con una pinza lì”…, eccetera.
In genere questa parte tira fuori una vena un po’ cruenta…, ma importante per permetterci di meglio comprendere la causa del dolore.

Identificare il dolore
Ecco un elenco di diversi tipi di dolore “da manuale” che possiamo riscontrare e , rispettivamente, quali tipi di informazioni ci forniscono:
- dolore distensivo: distensione, tipicamente con gonfiore addominale, indica la presenza di un ristagno di energia (aria).
- dolore trafittivo: come un chiodo, una lama, aghi conficcati nell’addome. Indica la presenza di un ristagno di sangue*.
- dolore gravativo: come un peso, indica la presenza di un accumulo di liquidi, muco, di ciò che in Medicina Cinese chiamiamo “Umidità”.
- dolore crampiforme: tipici crampi, indica la presenza di Freddo.
- dolore urente: sensazione di bruciore, di calore, indica la presenza di Calore (infiammazione).
- dolore con fitte: dolore con fitte che irradiano, può indicare sia la presenza di un ristagno di energia che di sangue*.
*: con il termine “Sangue” facciamo riferimento ad un termine proprio della Medicina Cinese, che non è direttamente ed unicamente legato al concetto occidentale di sangue.
Ma cosa causa il ristagno?
Un altro aspetto importante che l’agopuntore andrà a rilevare, è l’origine del ristagno, quindi del dolore.
Ad esempio, un ristagno si può generare per fattori tanto da Deficit quanto da Eccesso. Può mancare (deficit) l’energia che normalmente genera flusso (la spinta), oppure può mancare la sostanza materiale che dovrebbe circolare, possiamo qui paragonarlo ad un fiume che va in secca e causa delle pozze (ristagni).
Parimenti potremmo avere qualcosa di extra (eccesso) che blocca la circolazione, o che ne impedisce il normale flusso; pensiamo ad esempio ad un masso in mezzo al fiume che lo ostruisce.
Per comprendere quale condizione si presenta, verranno poste delle domande di approfondimento in grado di riconoscere la condizione a monte del tipo di ristagno, quindi di trattare in terapia tanto il dolore, quanto la sua causa.
Chiederemo, ad esempio, se il dolore si presenta prima, durante o dopo il ciclo mestruale; indagheremo anche le peculiarità del flusso stesso (colore, quantità, presenza o meno di grumi, …), tutte informazioni orientative circa le cause, quindi in grado di rendere sempre più mirata ed elettiva la terapia.
Una soluzione a lungo termine.
L’agopuntore, si occuperà di riconoscere la condizione patologica che si è instaurata, e grazie alla differenziazione di piccoli dettagli, potrà attuare un trattamento mirato, che andrà a curare sia lo stato attuale, il dolore mestruale, che la sua origine.
Per giungere ad un obbiettivo di risoluzione a lungo termine, il terapista, fornirà al paziente dei consigli specifici secondo il suo caso, per quanto riguarda abitudini di vita ed alimentazione.
Ad esempio, nel caso in cui verrà valutato che la causa del ristagno sia la presenza di un Calore (infiammazione) in Eccesso, verranno dati dei consigli mirati per moderare gli stati infiammatori. Oppure, nel caso in cui si determinerà la presenza di un ristagno di energia dovuta ad una mancanza di energia, verranno dati dei consigli atti ad aumentare i livelli energetici. E così per ogni condizione.
Di prassi vengono poi effettuati degli esami obiettivi, in primis secondo la medicina accademica, per assicurarsi che non vi siano condizioni serie che necessitano di approfondimento. In secondo luogo secondo la medicina cinese (come ad esempio la palpazione addominale, l’osservazione della lingua, e la presa dei polsi) in grado di confermare o precisare quanto rilevato per mezzo della discussione con la paziente.

Approccio Terapeutico
Presso il nostro centro ci avvaliamo di un ampio ventaglio di offerta terapeutica, che integriamo e commisuriamo in modo personalizzato secondo le necessità specifiche del caso che si presenta.
Per le condizioni di dismenorrea, abitualmente, integriamo le seguenti pratiche:
- Agopuntura
- Fitoterapia tradizionale cinese
- Dietetica
- Esercizi
Con l’agopuntura lavoreremo sullo “smuovere” il ristagno, agendo così direttamente sul dolore, con la Fitoterapia tradizionale cinese, unitamente alla dietetica, andremo ad agire sulla causa del ristagno. Mentre con gli esercizi faremo in modo di consolidare il “libero fluire” delle sostanze, così da garantire l’assenza di dolore.
Soffri di dolore mestruale durante il ciclo?
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