Il calendario secondo la tradizione cinese

“TUTTO AVVIENE SECONDO UN ORDINE CHE PUÒ ANCHE ESSERE DISORDINATO MA IN EQUILIBIO E PERTANTO IL DISEQUILIBRIO STESSTO PUÒ ESSERE EQUILIBRIO” (Dr. Feng NinHang).

Ai fini medici terapeutici ma anche agricoli, consultando quste date ci si rende conto che se a febbraio non c’è più neve permanente non è poi così strano, e se ci fosse ci ammaleremmo più facilmente di raffreddamenti.

In medicina cinese a fini terapeutici preventivi si considera un antico calendario luna-solare che permette di calcolare le stagioni di anno in anno per con formarsi alle energie della natura.

Un calendario antico

Anticamente si elaborò un calendario che aiutasse l’agricoltura a cogliere i momenti migliori di semina e raccolta, che per analogie e attenta osservazione, diventò nei secoli uno strumento per predire, e quindi anche prevenire.

Conteggio degli antichi

Secondo un conteggio approssimativo degli antichi, da una luna nuova alla successiva trascorrono circa 29 giorni e mezzo (ora sappiamo che sono esattamente 29,5306); pertanto, 12 rivoluzioni della luna intorno alla terra richiedono 354 giorni. La terra impiega per contro 365,2422 giorni per fare un giro intorno al sole. Ne deriva che l’anno solare può avere 12 o 13 lune piene. Nei tempi antichi quasi ogni cultura cercò il modo di far coincidere l’anno lunare con quello solare; in Cina questi sforzi portarono a creare il calendario luni-solare che comprendeva l’utilizzo di un mese intercalare per colmare la differenza. Secondo il calcolo cinese il modo per far combaciare perfettamente i due calendari e di calcolare un ciclo di 19 anni di cui 12 con 12 mesi e 7 con 13 mesi.

 

La teoria dei Cinque Elementi

Secondo la teoria dei Cinque Elementi tutto in Cina viene catalogato per analogia in uno dei Cinque Movimenti e le stagioni non fanno eccezione.I cinesi considerano infatti una quinta stagione. Per poter calcolare ogni anno il succedersi delle stagioni, bisogna fare un calcolo preciso: il Capodanno cinese coincide con la seconda luna nuova dopo il Solstizio d’Inverno. Calcolate le due date di Capodanno si contano i giorni che l e separano. Ad esempio il Capodanno cinese quest’anno è stato il 3 febbraio e il prossimo cadrà il 23 di gennaio, tra i due trascorreranno 355 giorni.

Il risultato va suddiviso per il numero di stagioni, dunque cinque, ottenendo in questo caso una durata stagionale di 71 giorni. La caratteristica della quinta stagione è che corrisponde al centro e per ciò si situa fra una stagione e l’altra, rappresentando il periodo di transizione. Perciò la quinta stagione va divisa in quattro ottenendo 18 giorni. Il Capodanno coincide con l’inizio della quinta stagione che fa da ponte fra l’inverno che stiamo lasciando e la primavera in arrivo. L’anno 2011 è iniziato pertanto il 3 febbraio con la quinta stagione che si è conclusa il 20 dando inizio alla primavera. La stessa terminerà poi il 2 maggio, dando nuovamente inizio ad una quinta stagione di 18 giorni, che a sua volta terminerà il 20 maggio. In quella data avrà inizio l’estate che si protrarrà per 71 giorni fino a sabato 30 luglio, quando inizierà nuovamente la quinta stagione fino a mercoledì 17 agosto, data d’inizio  dell’ autunno, e avanti così fino al Capodanno del 23 gennaio che decreterà la fine dell’inverno.

Il calcolo suggerisce l’andamento stagionale; se le condizioni climatiche non sono conformi alla stagione calcolata, queste sono facilmente patologiche.

 

I fini medici terapeutici

Ai fini medici terapeutici ma anche agricoli, consultando quste date ci si rende conto che se a febbraio non c’è più neve permanente non è poi così strano, e se ci fosse ci ammaleremmo più facilmente di raffreddamenti.

La quinta stagione ha una caratteristica molto interessante in terapia, ovvero corrisponde per analogia all’elemento “Terra” che corrisponde al centro. Come al centro, sempre per analogia, corrisponde parlando di organi-visceri l’ accoppiata milza-stomaco che sono, guarda caso, al centro del nostro corpo e al centro di ogni processo metabolico e funzionale. In agopuntura si può sfruttare questo momento di forte corrispondenza con il centro per rafforzare tutto l’organismo e accordare con i soffi della natura le persone sane.

Farsi pungere punti “terra” nella quinta stagione è il modo più efficace per far prevenzione a cui si aggiungono corretta alimentazione e buon stile di vita. Vorrei concludere con una citazione di Platone, il saggio dei saggi: “Possiamo perdonare un bambino che ha paura del buio. La vera tragedia della vita è quando gli uomini hanno paura della luce”. 

Consigli per il terapista: I punti “Terra” e del centro più importanti in questo approccio sono: il punto dei punti ZúSānLǐ (Stomaco 36), TàiBái (Milza 3) e ZhōngWǎn (Vaso Concezione 12) ai quali aggiungiamo per equilibrio QǔChí (Grosso Intestino11) e TàiYuān (Polmone 9) ovviamente trattati in armonizzazione. Questi punti li possiamo eventualmente anche trattare con la cromo puntura con un bel colore giallo che corrisponde per analogia al centro, alla Terra e a Milza-Stomaco

 

Il calendario antico